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Marò, l'ennesimo rinvio indiano

I giudici dell'aula n.2 della Corte suprema indiana hanno annunciato il rinvio dell'udienza sul caso dei Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, prevista per oggi alle 13,30, al prossimo 26 aprile

Marò, l'ennesimo rinvio indiano

L'ennesimo rinvio. L'ennesima presa per i fondelli. I giudici dell'aula n.2 della Corte suprema indiana hanno annunciato il rinvio dell'udienza sul caso dei Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, prevista per oggi alle 13,30, al prossimo 26 aprile. In una comunicazione pubblicata nella Supplementary List odierna che appare nel portale della Corte, i giudici non forniscono alcuna ragione per la decisione di rinvio. Si deve ricordare che la proroga della licenza in Italia concessa a Latorre per motivi di salute scade il 30 aprile.

Nell'ultima udienza, svoltasi il 13 gennaio scorso, la Corte aveva permesso a Massimiliano Latorre di restare in Italia fino al 30 aprile. All'ordine del giorno il rinnovo del permesso di convalescenza del Fuciliere di Marina, che dalla fine del 2014 è in Italia per ristabilirsi dopo l'intervento al cuore subito per un attacco di ictus. Nell'ultima udienza, la Corte Suprema aveva chiesto al governo indiano chiarimenti sui tempi della durata del lavoro del tribunale arbitrale. I giudici sono chiamati a decidere se attenersi alla decisione dello scorso agosto del Tribunale del diritto della navigazione di Amburgo che ha imposto alle parti di congelare ogni procedimento in attesa dell'esito della procedura arbitrale all'Aja, cui spetta l'ultima parola su chi e dove debba giudicare i due militari italiani. L'Italia in realtà ritiene che sia di fatto preclusa ogni decisione della Corte suprema indiana su Latorre e che lui possa rimanere in Italia fino alla fine dell'arbitrato proprio in virtù dell'ordine dell'Itlos di sospensione di tutti i procedimenti giudiziari interni. Nel frattempo, al Tribunale internazionale dell'Aja l'Italia ha chiesto anche il rimpatrio di Salvatore Girone, l'altro Fuciliere di Marina, costretto da anni a vivere a migliaia di chilometri di distanza dalla famiglia e dall'Italia, ospite della legazione italiana a New Delhi. I due marò italiani, finiti nel dedalo della giustizia indiana per il presunto omicidio di due pescatori del Kerala, sono rappresentati presso la Suprema Corte dall'avvocato Soli Sorabjee.

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