Il massacro di cristiani in Libia tra decapitazioni e fucilazioni: il video della carneficina di Isis

L'Isis torna a minacciare i cristiani e mostra l’uccisione di cristiani etiopi rapiti in Libia con colpi di pistola e decapitazioni. Sostieni il reportage

Il massacro di cristiani in Libia tra decapitazioni e fucilazioni: il video della carneficina di Isis

La terra della Libia si macchia del sangue dei cristiani. Decapitazioni e fucilazioni in tutto il Paese per mano dei miliziani dello Stato islamico vanno avanti da giorni. Un nuovo video, diffuso in rete sui canali jihadisti, mostra le brutali esecuzioni di svariate decine di cristiani etiopi rapiti in Libia.

Il video, un macabro resoconto della brutalità islamista dello Stato islamico, dura 29 minuti ed è una minaccia all'Occidente e ai cristiani che vivono nelle terre africane infestate dai miliziani fedeli al califfo Abu Bakr al Baghdadi. Il filmato mostra, infatti, l'esecuzione di due gruppi di etiopi cristiani, uno dei due era finito nelle mani degli affiliati dello Stato islamico che infestano la Libia dell'est mentre l'altro era stato rapito dai jihadisti che operano nel sud del Paese. Come fa sapere Site, il sito americano di monitoraggio dell’estremismo islamico sul web, gli africani giustiziati sono tutti cristiani etiopi anche se non è ancora chiara l'identità di tutti i rapiti.

"Diciamo ai cristiani che vi troveremo ovunque - minaccia un jihadista - anche se sarete protetti in roccaforti fortificate". Poi il montaggio del filmato lascia spazio alle macabre e sanguinarie immagini che mostrano la fucilazione, a colpi di pistola, di un nutrito gruppo di rapiti e la decapitazione dell'altro gruppo in una spiaggia. Nel video, che presenta il logo ufficiale del media del Califfato, al Furqan, e assomiglia ad altri video prodotti dal gruppo jihadista, si vedono immagini di chiese e simboli cristiani distrutti e compare anche un foto di papa Benedetto XVI.

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