Meraviglie dell'Umbria, il cuore verde d'Italia tra storia, arte e natura

Dal 22 al 27 ottobre

Un tour di sei giorni alla scoperta della natura e delle città dell’Umbria. Visiteremo tutti insieme palazzi, templi, teatri, architettura medievale, monumenti, chiese, piazze, musei, eremi, castelli e natura - sono previsti anche momenti liberi per giri individuali - e non mancherà il tempo per shopping e visite di approfondimento.
Andremo a Perugia, Gubbio, Assisi, Spello, alla Cascata delle Marmore, Spoleto e Orvieto. Accompagnati nel viaggio dal giornalista Giacomo Susca e da altre prestigiose “firme” de il Giornale. Alloggeremo in mezza pensione in un hotel 5 stelle lusso, il Sina Brufani di Perugia, da dove partiremo ogni giorno per le visite.
Quota di partecipazione di 1.190 euro a persona escursioni, ingressi, tasse e assicurazioni incluse. Possibilità di partenza con bus privato da Milano e Roma.
Per informazioni e prenotazioni: Passatempo, tel. 035/403530; info@passatempo.it

Pronti a partire con noi per riscoprire il nostro Paese e aiutare concretamente l’economia turistica italiana a ripartire?
L’Umbria può essere considerata a tutti gli effetti il «cuore verde dell’Italia». È L’unica regione del centro-sud a non avere sbocchi sul mare e fa delle sue bellezze paesaggistiche e artistiche il fulcro del suo fascino al quale nessuno può rimanere indifferente. Molto meno conosciuta a livello mondiale della Toscana, l’Umbria è famosa fin dai tempi remoti come oasi di pace e di frescura. Gli antichi romani la chiamavano così per la presenza dei boschi e delle foreste. Un manto verde sull’Appennino facilmente raggiungibile dalla Capitale.
Questa regione è sede di una infinità di siti patrimonio universale dell’Unesco.
L’aspetto da sottolineare è che essi non rappresentano che una minima percentuale della grande bellezza che si trova nelle città e nei borghi della regione, che dà sempre l’idea di essere piccola, ma raccolta. Assisi con la sua basilica monumentale dedicata a San Francesco, il celebre duomo di Orvieto e poi ancora i centri storici di Spoleto, Perugia, Gubbio e Spello solo per citare le località più rinomate.
Il paesaggio dell’Umbria è solcato da boschi, colline e montagne, i paesini sono arroccati sulle colline per motivi difensivi. Distinguibili spesso per la presenza di mura e di un centro storico medievale. La regione però era abitata già dal tempo degli Etruschi e faceva parte della sfera di influenza di questi.
Tra le regioni centrali è una delle più belle: ricca d’acque, il Tevere tra i fiumi più noti. È qui che troviamo la suggestiva cascata delle Marmore, il salto d’acqua più alto
e più famoso di tutta Italia. La figura più conosciuta dell’Umbria è sicuramente San Francesco d’Assisi, il patrono d’Italia. E visitando la sua città faremo tante scoperte
interessanti. «Assisi è una gran bella cosa, paese, città e santuario», scriveva Giosuè Carducci. Paese perché ha tutte le caratteristiche del borgo umbro: arroccato in cima
a una collina che guarda sulla valle, piccolo, composto, uguale nei secoli. Città, perché Assisi ha svolto un ruolo fondamentale nella storia del mondo: da qui è partito
San Francesco per cambiare (o almeno provare) la chiesa. Santuario perché del passaggio di San Francesco e Santa Chiara restano chiese piccole e grandi, luoghi
miracolosi, cripte che attirano ogni anno migliaia di fedeli. Oltre ai luoghi religiosi in cui hanno lasciato i loro capolavori Giotto e Simone Martini, Assisi ha una bella
Rocca, una ricca Pinacoteca Civica, uno straordinario Tempio della Minerva e una scenografica Piazza del Comune. Ad Assisi si respira ancora oggi una forte atmosfera
mistico-religiosa.
Come ogni regione italiana anche l’Umbria ha le sue specialità culinarie, prodotti di terra che prediligono il semplice. In qualche modo è una cucina imparentata con
quella romana, ma alcune delle specialità conosciute come romane in realtà provengono proprio dall’Umbria. L’antipasto più famoso è la bruschetta, strozzapreti
e cappelletti appartengono alla tradizione della pasta, da consumare con sugo o con tartufo o brodo. Ottimo anche il castrato e il sugo d’oca. Naturalmente non mancano i
salumi e i formaggi, in particolare il pecorino, la ricotta salata e la porchetta. I dolci appartengono alla tradizione romana, come gli stuoli e le frappe.
Tra queste meraviglie artistiche, paesaggistiche, storiche e gastronomiche noi faremo un tour di sei giorni, dal 22 ottobre, alla scoperta della natura e delle città dell’Umbria. Visiteremo tutti insieme palazzi, templi, teatri, architettura medievale, monumenti, chiese, cattedrali, basiliche, piazze, musei, eremi, castelli e natura - sono
previsti anche momenti liberi per giri individuali - e non mancherà il tempo per
shopping e visite di approfondimento.
Andremo a Perugia, Gubbio, Assisi, Spello, alla Cascata delle Marmore, Spoleto e Orvieto. Accompagnati nel viaggio da Giacomo Susca, giornalista dell’Ufficio
centrale, e da altre prestigiose «firme» del Giornale.
Alloggeremo con trattamento di mezza pensione in un hotel 5 stelle, il Sina Brufani di Perugia, da dove partiremo ogni giorno per le visite.
Quota di partecipazione di 1.190 euro a persona escursioni, ingressi, tasse e assicurazioni incluse. L’appuntamento per iniziare il nostro tour sarà proprio
all’Hotel Sina Brufani di Perugia raggiungibile con mezzi propri. Ma ci sarà anche la possibilità di partire insieme a noi con bus privati da Milano e Roma. I posti sono
davvero limitati, prenotate subito.
Per informazioni e prenotazioni: Passatempo, tel. 035.403530; info@passatempo.it.

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