Oltre 200 voli a terra: Easyjet paralizzata da un guasto ai sistemi

Disagi per migliaia di passeggeri in tutta Europa, che non sono potuti partire a causa di un problema ai sistemi It della compagnia Easyjet

Oltre 200 voli a terra: Easyjet paralizzata da un guasto ai sistemi

Giornata nera per chi oggi, 26 maggio, sarebbe dovuto partire con EasyJet, che ha lasciato a terra oltre 200 voli in tutta Europa. La causa pare sia in un malfunzionamento dei computer centrali della compagnia aerea, che ha impedito a migliaia di passeggeri di raggiungere la loro destinazione. Per quanto riguarda il nostro Paese, al momento sarebbero circa 30 gli aerei coinvolti e rimasti in pista. Tantissime le segnalazioni degli utenti, infuriati per mancanza di comunicazione e di assistenza da parte di Easyjet. "Purtroppo, al momento stiamo riscontrando problemi con i sistemi IT, che hanno un impatto sui voli. Il nostro team di specialisti IT sta lavorando per ripristinare i sistemi il prima possibile", ha fatto sapere la compagnia aerea.

Il messaggio di scuse di Easyjet è stato condiviso sul profilo Twitter della compagnia, che ha invitato i suoi passeggeri a effettuare un check del loro volo tramite l'app ufficiale o, in alternativa, attraverso uno dei siti più affidabili di controllo del traffico aereo. Il problema ai sistemi della compagnia sarebbe sorto tra le 12 e le 14, coinvolgendo di fatto centinaia di aeromobili in partenza da decine di aeroporti dal Vecchio continente.

A essere maggiormente coinvolti sono stati i voli di collegamento tra Londra e Parigi, rotta sulla quale la compagnia aerea è attiva con decine di aeromobili quotidianamente. Arrivati a sera, il problema sui sistemi Easyjet non sarebbe comunque stato risolto dai tecnici. Questo è quanto riporta The indipendent, uno dei principali quotidiani inglese, che riporta di molti voli serali cancellati da Easyjet, che in queste ore si sta muovendo per cercare soluzioni alternative per i passeggeri che non sono potuti decollare per raggiungere la loro destinazione.

Al momento pare che la compagnia stia cercando di riproteggere i suoi passeggeri su altri voli nei quali ci sono posti a sedere disponibili e, comunque, sarebbe in corso anche un'operazione di supporto per i viaggiatori costretti a fermarsi per la notte nella città di partenza, per i quali si stanno prenotando le camere d'albergo in attesa di una soluzione alternativa. Al momento resta da valutare l'ipotesi che la compagnia aerea possa elargire anche un indennizzo economico a titolo di rimborso per i disagi arrecati.

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