"I Clinton sono i più corrotti...". Sganciata la bomba su Hillary

È in uscita il libro di memorie di Linda Tripp, ex funzionaria della Casa Bianca, che rivelò agli inquirenti della relazione extra coniugale tra Bill Clinton e Monica Lewinsky. Nel libro la Tripp descrive i Clinton come una coppia di "deplorevoli corrotti", invischiati in affari loschi

"I Clinton sono i più corrotti...". Sganciata la bomba su Hillary

L’8 dicembre uscirà A basket of Deplorables. What i saw inside the Clinton White House. Il libro è stato scritto da Linda Tripp, la funzionaria della Casa Bianca che registrò le conversazioni con Monica Lewinsky, che portarono all’impeachment di Bill Clinton. Come riporta il Daily Mail, nel suo libro di memorie la Tripp, che è scomparsa ad aprile 2020, racconta il vero volto dei Clinton, durante la sua permanenza alla Casa Bianca. Il quadro che emerge dalle parole dell'ex funzionaria è quello di due persone corrotte, capaci di atti “deplorevoli” per screditare e rovinare gli avversari.

La donna, che ha scritto le sue memorie con l’aiuto di un legale, sostiene senza mezzi termini che Bill Clinton dovrebbe essere inserito nel registro dei predatori sessuali, a causa della sua dipendenza dal sesso. “Il presidente era un predatore, che dovrebbe essere registrato come molestatore sessuale”, scrive la Tripp, confermando le indiscrezioni che sono emerse dall’amicizia di Clinton con il pedofilo Jeffrey Epstein. Nei libri sul magnate scomparso viene fatto più volte il nome dell’ex inquilino della Casa Bianca e di come fosse dipendente dalle belle donne e dal sesso.

Monica Lewinsky era quindi una delle tante donne che “andavano e venivano” dallo Studio Ovale, racconta la Tripp. Ogni volta che una delle amanti del presidente minacciava di esporsi pubblicamente, ecco che si attivava quella che la Tripp chiama “la macchina dei Clinton", pronta ad infangare qualsiasi persona si mettesse tra loro e la presidenza. La mente organizzatrice era Hillary: “Dobbiamo distruggerla”, era solita affermare la First Lady. La macchina del fango ideata da Hillary per proteggere il marito (e se stessa) dai continui scandali, consisteva nell’attaccare la persona a livello mediatico, screditandola pubblicamente. “I Clinton sono tra i politici più corrotti sulla scena internazionale”, afferma Linda Tripp nel libro. Tripp ha dipinto i coniugi dem come “deplorevole feccia”, invischiati in operazioni poco chiare e pronti a tutto pur di nascondere i loro “sordidi segreti”.

Vivevano in un universo parallelo fatto di fumo negli occhi, scandali sessuali, e investigazioni private per coprire i loro sporchi affari”, prosegue Linda nel libro, che passa poi a raccontare come Hillary abbia rovinato il consigliere della Casa Bianca, Vince Foster. Su di lui Hillary Clinton scarica ogni sorta di problema e di scandalo, dal Travelgate al Whitewater. Foster, un uomo colto e preparato nel suo lavoro, veniva “ostracizzato e insultato” di continuo dall’ex candidata Dem alla Casa Bianca, che la Tripp descrive come una donna isterica e senza scrupoli. Il 20 luglio 1993 Vince Foster si suicidò gettandosi nel Potomac con la sua auto, senza lasciare un biglietto di addio alla moglie e ai figli. Non appena si seppe della sua morte, il capo dello staff di Hillary ripulì la scrivania di Foster, portando altrove gli scatoloni con tutti i suoi documenti.

Linda Tripp, all’epoca alla Casa Bianca, suggerì di chiamare i servizi segreti per investigare sulla strana morte di Foster, ma Hillary urlò che non avrebbe fatto entrare nessuno nell’ufficio dell'ex collaboratore, con il quale si vociferava avesse avuto una relazione sentimentale. Quell’episodio sancì la fine dell'impiego di Linda alla Casa Bianca. La donna fu immediatamente trasferita con un altro incarico al Pentagono e l'inspiegabile suicidio di Vince Foster passò sotto silenzio.

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