Il patron di Uber definisce "un errore" l'uccisione di Jamal Khashoggi

Dopo la pubblicazione della controversa intervista, l’amministratore delegato di Uber ha provato a ritrattare le sue parole sulla morte del giornalista

Il patron di Uber, multinazionale americana attiva nei servizi di trasporto automobilistico, ha di recente rilasciato dichiarazioni controverse sulla morte di Jamal Khashoggi, avvenuta lo scorso anno.

Dara Khosrowshahi, amministratore delegato dell’azienda dal 2017, ha infatti ultimamente concesso un’intervista al sito web americano di informazione Axios, in cui è stato sollecitato a chiarire se, a suo avviso, fosse o meno imbarazzante la presenza del governo saudita, presunto mandante dell’assassinio del giornalista, nel capitale azionario di Uber.

Egli ha allora provato a giustificare la continuazione del rapporto tra la sua azienda e Riad affermando: “Mi sembra che le autorità saudite siano intervenute sulla vicenda-Khashoggi definendola un loro errore. Khosrowshahi ha poi cercato di equiparare l’“errore” commesso dall’esecutivo del Paese islamico, ossia l’uccisione di un intellettuale scomodo, ad alcune strategie produttive infruttuose promosse da Uber, come il lancio delle auto senza pilota: “Il caso-Khashoggi è stato un grave errore Anche la mia compagnia ha compiuto degli sbagli, come la scelta di avviare la produzione di veicoli senza conducente. Abbiamo dovuto infatti bloccare la sperimentazione di quel prodotto e stiamo ancora pagando i danni di quell’errore”.

In seguito alla pubblicazione su Internet dell’intervista, riferisce la Bbc, Khosrowshahi ha inviato una email alla redazione di Axios, contenente una ritrattazione delle sue parole rilasciate in precedenza circa la morte del giornalista.

Nella lettera spedita ai responsabili del sito web, l’amministratore delegato di Uber dichiara innanzitutto: “Durante quell’intervista, ho detto cose in cui non credo assolutamente”. Il testo prosegue con parole di condanna nei confronti dei responsabili dell’omicidio-Khashoggi: “Per quanto riguarda la vicenda di Jamal Khashoggi, intendo chiarire che la sua uccisione è stata deplorevole e non dovrebbe essere mai dimenticata o giustificata”.

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Commenti

arilibellula

Mar, 12/11/2019 - 11:10

prima parlano e poi ritrattano... ma cosa sono burattini che cambiano ventriloquo? E dopo questa ritratatzione cosa farà? Una contro ritrattazione per tenere buoni i soldi degli arabi?