"I problemi, il morale...". La verità degli 007 sui soldati russi

L'intelligence militare britannica mette in luce gli ostacoli riscontrati da Mosca: "Rimangono problemi di coordinamento tattico. Molte unità soffrono di un morale indebolito"

"I problemi, il morale...". La verità degli 007 sui soldati russi

Le difficoltà incontrate dalle forze russe non possono essere negate: ne sono una testimonianza i tempi impiegati per un'operazione militare ancora oggi in corso, che tra l'altro non ha portato a significativi risultati rispetto agli obiettivi fissati inizialmente da Mosca. Anche perché non va dimenticato che i russi non sono ancora riusciti a ottenere la supremazia aerea. Gli ostacoli riscontrati sul campo di guerra hanno inevitabilmente portato la Russia ad apportare sostanziali modifiche al piano di azione, ma con il passare dei giorni le complicazioni non sembrano diminuire.

I russi in difficoltà

Stando a quanto si legge nell'ultimo bollettino dell'intelligence militare britannica, le forze russe hanno ancora di fronte "sfide significative" in Ucraina. Questo fa il paio con una considerazione che assume un certo peso in vista dei prossimi sviluppi sul fronte del conflitto: la Russia "è stata costretta a fondere e ridispiegare unità fiaccate ed eterogenee dalle avanzate fallite nel Nord Est dell'Ucraina" e molte di queste unità "probabilmente soffrono di un morale indebolito".

La Russia starebbe inoltre provando a correggere una serie di problemi che nella prima fase dell'operazione militare hanno rallentato l'invasione dell'Ucraina, "concentrando geograficamente le forze da combattimento, accorciando le linee di rifornimento e semplificando la catena di comando e controllo". Gli 007 di Londra sottolineano che, nonostante ciò, rimangono "problemi di coordinamento tattico".

A pesare in particolar modo sarebbero la mancanza di perizia a livello di unità e un supporto aereo inconsistente: una situazione che ha lasciato la Russia "incapace di fare pienamente leva sulla sua massa da combattimento, nonostante miglioramenti locali". Gli inglesi credono che l'auspicio di Mosca sia quello di riorganizzare i suoi sforzi e di accorciare le linee di rifornimento. Si ritiene inoltre che le forze russe che non sono riuscite a prendere Kiev all'inizio della guerra siano state ridistribuite senza il tempo necessario per riarmarsi e riposizionarsi adeguatamente.

Progressi a Est

Funzionari dell'amministrazione Biden e della Nato fanno sapere che le forze russe stanno facendo "alcuni progressi" nel nuovo attacco alla parte orientale dell'Ucraina. Dagli Stati Uniti aggiungono che ci sarebbero diverse prove in grado di testimoniare un miglioramento della capacità russa non solo di combinare attacchi aerei e via terra, ma anche quella di rifornire le truppe impegnate al fronte.

Una fonte del Pentagono precisa che si tratta di un miglioramento "lento e irregolare", ma che comunque avrebbe consentito a Mosca di avanzare "per molti chilometri" giorno dopo

giorno. Gli attacchi sarebbero dunque coordinati in maniera più efficace "ma con piccole formazioni, sostenute dagli elicotteri". "Nella Nato questo sarebbe il risultato minimo", viene fatto notare.

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