Sport e cultura a costo zero: i segreti della città più felice al mondo

Kauniainen è una città della Finlandia con 9.600 abitanti che sono considerati i più felici al mondo. Merito di una ricetta a base di sport e cultura praticamente a costo zero. I residenti: "Se ci consideriamo felici? Più che altro soddisfatti"

Sport e cultura a costo zero: i segreti della città più felice al mondo

Se i finlandesi sono considerati il popolo più felice del mondo e Kauniainen la città più felice della Finlandia, per la proprietà transitiva gli abitanti di questo piccolo centro alle porte di Helsinki - 9.600 abitanti e un'estensione di appena sei chilometri quadrati - dovrebbero essere i più felici al mondo. Ma è davvero così? Un reportage del New York Times ha provato a scoprirlo.

Situata nel distretto di Helsinki, profondo sud del Paese, Kauniainen è la città più felice della Finlandia e quindi del mondo. A dirlo i risultati incrociati di una ricerca condotta dall'Organizzazione delle Nazioni Unite, risalente all'aprile 2018, e di un sondaggio interno al Paese. Alla faccia delle stereotipo che descrive i finlandesi come un popolo introverso, triste e con una spiccata tendenza al suicidio. Un proverbio del posto recita: "Un estraneo che ti sorride per strada può essere tre cose: straniero, ubriaco o pazzo". Il solito stillicidio di luoghi comuni? Sembra proprio di sì. Ma perché gli abitanti di Kauniainen si dicono così felici? Questa piccola cittadina del distretto d Helsinki non sembra avere nulla di così speciale. Esteticamente è carina, niente di più: chi entra in città passa attraverso una lunga fila di case costruite in mezzo a un bosco, con al centro una piazza non particolarmente grande. Nonostante la sua collocazione privilegiata rispetto ad altri centri del nord del Paese, dove in inverno la luce diventa un ricordo, il buio dura almeno 16 ore al giorno. E agli abitanti scappa qualche lamentela: "Non c'è praticamente nulla, neppure un McDonald's".

Grazie al cielo, però la felicità non si misura dalla possibilità di accedere facilmente al fast food. Il vero motivo dietro all'insolito primato di Kauniainen sta nell'Adult Education Center. Un nome che, ad ascoltarlo, non sembra promettere nulla di buono, facendo pensare ai centri di rieducazione comunisti. Nulla di tutto ciò. È in questo palazzone collocato nel bel mezzo della città che si raduna gran parte della comunità per "consumare" sport e cultura a costo (quasi) zero. Visitando le varie stanze dell'edificio, l'autore del reportage è rimasto affascinato dai corsi per tessere tappeti, modellare vasi e dipingere icone ortodosse. Cultura, certo, ma non solo. In un salone decine di persone stavano praticando yoga, in un altro un coro stava facendo le classiche prove. Niente di eccezionale, se non fosse che tutte queste attività - a cui partecipa il 15% della popolazione - sono gratis o a prezzo stracciato. "Molti pagano meno di un euro per un'ora di corso", spiega il sindaco di Kauniainen, Christoffer Masar.

E non è finita qui, visto che in questa cittadina ci sono oltre 100 associazioni sportive e culturali, tutte quante finanziate in tutto o in parte dal consiglio comunale. Ogni giorno, a Kauniainen, prendono vita tra le altre cose una pista da sci, una scuola di musica per bambini, una scuola d’arte per bambini, uno stadio con pista da atletica leggera, una pista da pattinaggio e persino un kuntoportaat, ovvero una scalinata all’aperto appositamente costruita per chi vuole andare a fare un po' di sano esercizio fisico. Negli anni Novanta, la cittadinanza si era divisa tra chi voleva costruire una pista per l'hockey su ghiaccio e chi un campo da pallamano. Nel dubbio, la giunta comunale decise di costruire entrambe. Per la soddisfazione, anzi, per la felicità di tutti. Ma proprio tutti.

Commenti