Ucraina, le truppe russe si ritirano dal confine

Ordinato il dietrofront a 17mila militari. Bombe su Donetsk. Poroshenko vedrà Putin a Milano

Ucraina, le truppe russe si ritirano dal confine

17.600 soldati al confine con l'Ucraina. Tanti sono i militari russi a cui il presidente Vladimir Putin ha ordinato oggi il dietro front, secondo un comunicato del Cremlino.

Secondo le autorità russe, le truppe di stanza a Rostov sono state impegnate fino a oggi in esercitazioni, ma da Kiev è arrivata più volte l'accuse di sostenere gli insorti filo-russi dell'Est ucraino.

Un portavoce dell'ospedale di Donetsk, una delle roccaforti dei separatisti, ha dichiarato questa mattina che l'artiglieria governativa ha ripreso a bombardare, prendendo di mira un distretto residenziale e ferendo tre civili. Altri testimoni sostengono che ci siano tre vittime.

Tra alcuni giorni, il presidente ucraino Petro Poroshenko incontrerà a Milano Putin, in un colloquio a margine del summit euroasiatico Asem, previsto per il 16 e 17 di questo mese.

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