Usa, 21enne uccisa mentre giocava a Pokémon Go

La giovane e il suo fidanzato sono rimasti conivolti in una sparatoria mentre stavano giocando a Pokémon Go nella loro auto

Quel gioco tanto amato dai giovani di tutto il mondo si è rivelato fatale. Cayla Campos, 21enne di Albuquerque in New Mexico, è rimasta uccisa in una sparatoria mentre giocava con il suo telefonino a Pokémon Go.

La giovane era a "caccia" degli animaletti frutto della realtà aumentata del gioco quando è stata ferita a morte. La 21enne stava giocando a Pokémon Go seduta in macchina con il suo fidanzato. Intanto, davanti ai loro occhi, un uomo stava rubando un'auto.

I due giovani hanno così cercato di allontanarsi, ma il ladro si è accorto della loro presenza e ha aperto il fuoco. Come riporta TgCom24, Cayla è stata colpita alla testa e la macchina sulla quale viaggiava con il ragazzo è finita contro il muro di una casa.

La giovane è stata subito soccorsa e trasportata in ospedale, ma per lei non c'è stato niente da fare. "Abbiamo perso la nostra piccola Cayla ieri sera a causa di una sparatoria - ha scritto sui social il padre -. È stata assassinata a sangue freddo ad Albuquerque. Abbiamo perso una persona molto speciale. Non so come vivere senza di te".

Ora le autorità sono al lavoro per identificare l'assassino.

Commenti

dagoleo

Mar, 22/10/2019 - 13:35

e mò lo trovano...

cecco61

Mar, 22/10/2019 - 18:47

Una cosa è certa: se lo trovano la pagherà molto cara. Da noi qualche sinistro avrebbe ipotizzato la responsabilità della ragazza che, distratta dal giochino sul cellulare, non prestava abbastanza attenzione a quello che avveniva intorno a lei fino a ficcarsi nella drammatica situazione. I più esagitati non esiterebbero a chiedere la condanna della ragazza post mortem, visto che il suo comportamento ha obbligato un povero ladro di auto ad uccidere mentre il nostro Papocchio correrebbe in cella a rinfrancarlo, assassino per colpa altrui.