Morto il ragazzino che giocava con le molotov

Internet, l’esca. La sfortuna e l’incoscienza hanno fatto il resto. Avevano seguito le istruzioni in rete. Un video spiegava come costruire una bomba molotov e Francesco Obinu, 14 anni, di Cassano d’Adda (Milano), insieme a due coetanei, aveva deciso di ripetere l’esperimento. Così, si erano portati dietro l’occorrente: una bottiglia di vetro da 25 centilitri che avevano riempito con la polvere pirica di altri petardi, un fazzoletto imbevuto di benzina a fungere da innesco, fiammiferi e accendini. Sembrava tutto facile come su Internet. Ma quando hanno acceso l'innesco, l'esplosione li ha investiti. Forse non avevano calcolato i tempi, forse erano troppo vicini. Le schegge li hanno colpiti alle gambe e all'addome.
L’incidente è avvenuto sabato 13 marzo in un parcheggio di via Einstein, nella zona industriale di Cassano d’Adda. Dopo otto giorni di agonia agli Ospedali Riuniti di Bergamo, Francesco Obinu non ce l’ha fatta. Troppo gravi le ferite, provocate dalle schegge che gli avevano perforato l’addome in più punti. Salvi, gli altri due giovani. La tragedia mette l’accento sulla pericolosità della rete e sulla fiducia che, a volte, i giovani nutrono nei confronti della stessa, considerata come un mondo incantato, privo di pericoli e di rischi. Ma Internet, di rischi e pericoli è pieno. Nel 2008, una decina di video disponibili su YouTube spiegavano le tecniche per forzare una cassetta di sicurezza, un lucchetto, o per aprire la serratura di un’auto. Una sorta di manuale del ladro perfetto. Era solo un esempio di quello che si poteva trovare in rete. Perché adesso la lista dei video «istruttivi» che spopolano in rete è lunga e variegata.
Così come spopolano gli esibizionisti che non possono proprio fare a meno di condividere le nuove scoperte. Per esempio, c’è chi spiega accuratamente come costruire una sorta di fionda utilizzando due semplici mollette per stendere i panni. Inutile dire, poi, che abbondano le istruzioni su come creare polvere da sparo e petardi artigianali. C’è chi ha deciso di spiegare come costruire una granata usando forbici, carta gommata, petardi, pallini, forbici e un foglio A4. Roba che ad Art Attack di Giovanni Muciaccia farebbe un baffo. Ma la lista non si ferma qui. Anzi, contempla pure i più ingegnosi e sofisticati che si azzardano addirittura a spiegare come costruire un fucile avvalendosi di tubi e riduttori. Poi c’è chi mostra al pubblico come costruire una bomba con una semplice bottiglia d’acqua riempita per metà di aceto. La risposta che questi video hanno da parte degli utenti rispecchia la pericolosità che possono avere. Si trovano, infatti, commenti entusiastici di gente che non vede l’ora di provare se le istruzioni corrispondano al vero. Anche nei forum di discussione questi argomenti riscuotono successo. Si leggono richieste del tipo: «Come faccio a incendiare un’auto con la diavolina?», o «Come posso costruire una pistola?». E, a volte, certe risposte sono più scioccanti della domanda stessa.

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