Motori, vini e arte: la dolce vita abita a Stoccarda

La città dell'automobile è piena di avveniristici musei, ma anche di leggende, tradizioni e curiosità da andare a scoprire

Marina Moioli

Forse non scatterà l'amore a prima vista. In compenso Stoccarda può diventare un amore vero e duraturo. Sarà perché la capitale del Baden-Württemberg è adagiata in una conca circondata da dolci colline o per la simpatia dei suoi abitanti (che sono tedeschi «meridionali» e non severi prussiani). Fatto sta che i visitatori trovano sempre validi motivi per scoprire le sue mille sfaccettature e la sua «dolce vita».

Da dove cominciare? Forse dall'alto dei 217 metri della Fernsehturm, la Torre della Televisione costruita da Fritz Leonhardt nel 1956, prima torre al mondo realizzata in cemento armato, con tanto di terrazza panoramica e ristorante in quota. Ancora oggi è il simbolo più amato dagli abitanti, fieri della storica visita che una giovane regina Elisabetta fece a questo capolavoro dell'ingegneria.

Città di inventori e di invenzioni - dal trapano elettrico alla prima idropulitrice ad acqua calda - Stoccarda è famosa soprattutto grazie a un geniale allievo fornaio, Gottlieb Daimler, che nel 1883 creò il primo motore leggero veloce e universale (i più devoti vanno a Schorndorf per visitare la sua casa natale). Da allora, insieme all'amico e collega Maybach, Daimler darà vita alla motocicletta (Reitrad), alla carrozza a motore (Motorkutsche) e a molte altre pionieristiche diavolerie. La straordinaria avventura dell'automobile si può oggi ripercorrere al museo Mercedes-Benz, la celebre casa automobilistica nata dalla fusione della Daimler Motoren Gesellschaft e della Benz & Cie. In un edificio spettacolare di nove piani concepito a spirale, il museo ripercorre la storia dell'auto dalle origini attraverso foto, filmati e documenti. Una tappa emozionante, che da sola vale il viaggio.

Altrettanto affascinante per gli appassionati di motori è la visita al museo Porsche, ospitato da dieci anni in un futuristico edificio adiacente alla storica sede di Zuffenhausen. Un museo interattivo dove è anche possibile provare l'ebbrezza di guidare un bolide oppure osservare i tecnici al lavoro nell'officina dietro un vetro trasparente. E che dire del Motorworld (www.motorworld.de), un immenso garage ospitato nell'ex aeroporto di Boblingen/Sindelfingen, a circa 30 chilometri da Stoccarda? Qui si va per curiosare, divertirsi, acquistare o vendere automobili d'epoca. Ma non mancano nemmeno due esclusivi hotel di design (il V8 Hotel e il V8 Classic), dove i letti hanno la carrozzeria di un'auto: un sogno per bambini che fa impazzire soprattutto i papà. La camera più esclusiva? La Mercedes Suite, ça va sans dire.

Non solo superbolidi. Stoccarda, città vivace e allegra, ha saputo rifarsi il look e l'anima dopo le distruzioni della guerra. Imperdibili la visita al museo del Weissenhof nella casa che Le Corbusier costruì nel 1927 e il giro del centro, tra piazza Schiller, dove il giovedì mattina si tiene il mercatino dei fiori, e il Mercato Coperto, tempio della gastronomia costruito nel 1914. La grandiosa piazza del castello è invece teatro, da novembre, del mercatino di Natale, che risale al 1692 ed è uno dei più grandi e più belli d'Europa. Da non perdere. Altro must di Stoccarda sono gli ottimi vini. Facendo un giro panoramico con i bus Citytour (partono davanti all'i-Punkt di fronte alla Stazione Centrale) o salendo da Marienplatz sul tipico trenino a cremagliera «Zacke» si scoprono i terrazzamenti coltivati e i vigneti che si spingono fin nel centro della città. Filari ordinati e casette a graticcio dei vignaioli offrono un insospettabile lato bucolico alla capitale del Baden-Württemberg. Dove non manca neppure la buona tavola. La specialità sveva più apprezzata sono i deliziosi panzerotti ripieni soprannominati in dialetto «beffa al Signore» perché secondo una leggenda li inventarono i monaci cistercensi di Maulbronn per ovviare al periodo di digiuno, nascondendo la carne in una sfoglia di pasta (Maultasche). Da provare al ristorante Weinstube Schellenturm, ricavato in una autentica torre medioevale o da Frohlich in Leonardstrasse 5, la discreta via a luci rosse. Per il soggiorno c'è il Waldhotel (www.waldhotel-stuttgart.de), immerso nel verde a pochi passi dalla fermata Waldau della metropolitana (linea 7). Dall'Italia, Stoccarda è facilmente raggiungibile con voli diretti Eurowings da Milano e altre città. Info: www.stuttgart-tourist.de/it.