La musica pop degli anni Ottanta perde uno dei suoi protagonisti. È morto a 63 anni Calvin Hayes, musicista britannico e cofondatore dei Johnny Hates Jazz, la band che conquistò le classifiche internazionali con brani diventati simbolo di un'intera generazione come Shattered Dreams e Turn Back the Clock. Secondo quanto confermato dalla moglie Kathy, Hayes è stato trovato senza vita nella sua abitazione di Washington, negli Stati Uniti, dopo essere improvvisamente crollato in casa. La notizia ha suscitato grande commozione tra i fan del gruppo e nel mondo della musica, riportando alla memoria una delle formazioni pop più amate della seconda metà degli anni Ottanta.
Il commosso saluto degli ex compagni di band
A ricordare Calvin Hayes sono stati Clark Datchler e Mike Nocito, gli altri due fondatori dei Johnny Hates Jazz, che hanno pubblicato un lungo messaggio sui canali ufficiali della band. "Come molti di voi ormai sanno, il nostro vecchio amico ed ex compagno di band Calvin è morto giovedì. Siamo profondamente scioccati e addolorati”. I due musicisti hanno spiegato di aver preferito aspettare prima di rendere pubblica la notizia, scegliendo di confrontarsi prima con le persone che gli erano state più vicine per condividere il dolore e ricordare insieme l'amico scomparso. Nel messaggio emerge soprattutto il forte legame umano che aveva unito i tre musicisti durante gli anni del successo. "Eravamo fratelli d'armi in un momento straordinario della nostra vita, quando siamo riusciti a raggiungere il mondo con la musica che avevamo creato insieme". Pur avendo lasciato il gruppo molti anni fa, Hayes continuava a sentirsi profondamente legato a quella esperienza artistica. Datchler e Nocito hanno ricordato come fosse ancora molto orgoglioso del successo ottenuto con l'album Turn Back the Clock, un disco che, a distanza di quarant'anni, continua a essere ascoltato da migliaia di appassionati. "È con il ricordo di quei giorni luminosi e della straordinaria amicizia che ci univa che continueremo a ricordare Calvin".
Dagli esordi a Londra al successo mondiale
Nato a Londra il 27 novembre 1962, Calvin Hayes fondò i Johnny Hates Jazz nel 1986 insieme al cantante Clark Datchler e al bassista Mike Nocito. Dopo aver firmato un contratto con Virgin Records, il gruppo ottenne il primo grande successo nel 1987 grazie a Shattered Dreams, singolo che conquistò rapidamente le classifiche internazionali entrando nella Top 10 in numerosi Paesi e trasformando la band in uno dei fenomeni pop del momento. L'anno successivo arrivò l'album Turn Back the Clock, destinato a diventare il lavoro più importante della loro carriera. Il disco raggiunse il primo posto nella classifica britannica e diede vita a una serie di singoli di enorme successo, tra cui I Don't Want to Be a Hero, Heart of Gold e la stessa Turn Back the Clock. Nel biennio tra il 1987 e il 1988 i Johnny Hates Jazz furono ospiti per ben otto volte del celebre programma televisivo britannico Top of the Pops, confermando il loro ruolo di protagonisti della scena musicale internazionale.
Gli anni difficili e l'uscita dal gruppo
L'enorme popolarità della band non durò a lungo. Dopo il successo del primo album, Clark Datchler lasciò il gruppo per intraprendere la carriera solista e venne sostituito dall'ex bassista dei Cure, Phil Thornalley. Il secondo disco, Tall Stories, non riuscì però a replicare i risultati del debutto e il progetto entrò progressivamente in una fase di declino, fino allo scioglimento. Nel frattempo anche la vita personale di Hayes fu segnata da un episodio drammatico, un gravissimo incidente automobilistico lo costrinse a trascorrere quasi un anno immobilizzato in un busto ortopedico, rallentando inevitabilmente la sua attività artistica. Negli anni Novanta il musicista si allontanò progressivamente dai riflettori, mentre il gruppo sarebbe tornato a esibirsi solo molti anni dopo. La reunion arrivò nel 2009, ma Hayes lasciò nuovamente la formazione nel 2010.
Una vita dedicata alla musica
Oltre all'esperienza con i Johnny Hates Jazz, Calvin Hayes collaborò con diversi artisti britannici nel corso della sua carriera. Tra le esperienze più note figura quella come batterista nella band che accompagnava la cantante Kim Wilde durante le attività promozionali. Hayes era inoltre figlio del celebre produttore discografico Mickie Most, figura storica dell'industria musicale britannica che nel corso della sua carriera lavorò con artisti di primo piano, tra cui gli Hot Chocolate. Anche sul piano personale il musicista incrociò il proprio percorso con quello di Kim Wilde.
Alla fine degli anni Ottanta i due ebbero una relazione sentimentale e la cantante, in un'intervista del 1988, arrivò a definirlo "la cosa più bella che mi sia mai capitata". La storia terminò dopo qualche tempo, ma secondo quanto riferito da persone vicine ai due, mantennero nel tempo un rapporto cordiale.