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Addio a Peppino di Capri. Tajani: “I suoi brani per sempre nella nostra cultura popolare". Carlo Conti: “Ci hai fatto innamorare con le tue canzoni”. Il cordoglio della politica e dello spettacolo

Un ricordo trasversale nel segno di Peppino Di Capri: ecco chi lo ha conosciuto e chi ne ha apprezzato l’enorme talento artistico oltre alle sue qualità umane

Addio a Peppino di Capri. Tajani: “I suoi brani per sempre nella nostra cultura popolare". Carlo Conti: “Ci hai fatto innamorare con le tue canzoni”. Il cordoglio della politica e dello spettacolo
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La scomparsa di Peppino Di Capri suscita ricordi e commozione sia in chi lo ha conosciuto personalmente ma anche nei milioni di persone che hanno apprezzato la sua musica e l’uomo. Non a caso, si moltiplicano i messaggi di cordoglio del mondo politico e dello spettacolo.

Tajani: "Le sue canzoni faranno per sempre parte della nostra cultura popolare"

"La voce di Peppino di Capri ha accompagnato le serate di molte generazioni di italiani, tracciato un legame indissolubile con la sua amata isola dove è nato e dove ha trascorso gli ultimi giorni di vita. Le sue canzoni faranno per sempre parte della nostra cultura popolare. Quindi: 'Cameriere, champagne', ancora una volta. Condoglianze ai suoi cari. Riposa in pace, Peppino". Così il vicepremier Antonio Tajani su 'X' ricorda Peppino di Capri.

Salvini: "Protagonista assoluto della musica, ha emozionato intere generazioni"

"Addio a Peppino di Capri. Ci lascia un protagonista assoluto della musica italiana, capace di emozionare intere generazioni. Le sue canzoni resteranno per sempre. Un pensiero commosso ai suoi familiari e a quanti gli hanno voluto bene", l'addio social di Matteo Salvini a Peppino di Capri.

Il messaggio del presidente La Russa

“Se ne è andato Peppino di Capri, straordinario interprete della musica italiana. Con il suo talento, la sua eleganza e una sensibilità artistica unica, ci ha regalato canzoni destinate a rimanere patrimonio della nostra memoria collettiva. Alla sua famiglia e a tutti i suoi cari giungano la mia più sincera vicinanza e il profondo cordoglio del Senato della Repubblica": lo ha dichiarato Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.

Il pensiero del ministro della Cultura

A stretto giro è arrivato anche il messaggio di cordoglio da parte del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. “Peppino di Capri continuerà a vivere nelle sue canzoni, patrimonio della nostra storia comune. La sua lunga carriera rappresenta una testimonianza preziosa della vitalità della cultura popolare italiana e della capacità della nostra musica di raccontare al mondo emozioni, identità e memoria. Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo il mio più sentito cordoglio”.

Il ricordo dei sindaci di Napoli e Capri

Tra i primi a esprimere un pensiero c’è il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. "Grande musicista e interprete. Indimenticabili alcune sue canzoni. Lo abbiamo spesso coinvolto nelle nostre rassegne, troveremo modo di ricordarlo".

Si è unito ai numerosi messaggi d’affetto e densi di significato Paolo Falco, sindaco di Capri, con una nota all’AdnKronos. "Per me rappresenta l'icona musicale di un'epoca ed è stato l'ambasciatore di Capri e dell'Italia nel mondo. La sua voce e la sua straordinaria carriera, iniziata fin da bambino nel dopoguerra a Capri, hanno raggiunto i quattro angoli della terra rappresentando con orgoglio la sua amata Isola. Alla famiglia il cordoglio mio personale, dell'amministrazione e della comunità intera. La mia famiglia - aggiunge - era particolarmente legata a Peppino di Capri poiché mia nonna paterna Elisabeth Rüdorf é stata la sua maestra di pianoforte e ho avuto l'onore di consegnargli le chiavi della città in occasione dall'anteprima del film Champagne".

Il cordoglio di Fontana

"Con la scomparsa di Peppino di Capri la musica italiana perde uno dei suoi grandi protagonisti. Interprete raffinato e profondamente legato alle sue origini, con le sue canzoni ha accompagnato intere generazioni. Ai suoi familiari, e a chi ne ha condiviso la lunga carriera artistica, rivolgo le mie sentite condoglianze". Così il Presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana.

I messaggi dal mondo dello spettacolo

“Ciao Peppino, ci hai fatto ballare con il twist, ci hai fatto emozionare ed innamorare con le tue canzoni… con te un grande amore e niente più…”: scrive Carlo Conti ricordando il grande artista scomparso a 86 anni.

Con una foto social arriva anche il ricordo del conduttore radiofonico Rudy Zerbi. “Ciao Peppino, mi hai accolto nella tua Capri con la tua proverbiale signorilità facendomi sentire a casa. Hai avuto la pazienza di raccontarmi tutte le storie, gli aneddoti, le canzoni della tua vita ed io da vero fan avrei voluto che quel momento non finisse mai. Domani mattina ti dedicherò l’intera puntata in radio soprattutto perché desidero che i più giovani continuino ad ascoltarti e a capire quanto sei FONDAMENTALE nella storia della musica italiana”.

"Oggi la musica ha un silenzio in più. Ciao, Peppino", le parole di Gianni Morandi. "Caro Peppino, sono riuscito ad abbracciarti, a godere ancora della tua luce, della tua vicinanza, del tuo tenero accattivante sorriso. Sei stato un faro, un porto sicuro dove rifugiarmi ogni volta. Grande la tua anima, così generosa verso il tuo pubblico, i tuoi amici, la tua musica. Ti porterò nel cuore sempre. Sarai presente in ogni pensiero e nota che riuscirò a comporre. So che non mi dimenticherai come io non ti dimenticherò! Che il cielo ti accolga come meriti", il saluto social di Renato Zero.

Il ricordo di De Laurentiis

Un lungo post social è dedicato al cantante partenopeo anche dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, il quale “brinda” idealmente alla sua immortalità.

“Caro Peppino, con te non se ne va via soltanto un amico sincero e generoso, ma un simbolo di un'Italia che si è raccontata attraverso le tue canzoni, accompagnando intere generazioni dalla fine degli anni Cinquanta ad oggi. Oggi te ne vai e ci lasci, ma il tuo mito resterà indelebile in quello che hai creato e che continuerà a rappresentare per le future generazioni. Con un bicchiere di "champagne" in mano brindo alla tua immortalità”.

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