Nel 2024 la London Symphony Orchestra ha eseguito la sua prima opera orchestrale, «Sift: Piano, Vibraphone, Other...», commissionata da Nonclassical, BBC Radio 3 e BBC Scottish Symphony Orchestra. Adesso è all’auditorium San Fedele che Beatrice Dillon, classe 1978, una delle voci più originali della scena elettronica contemporanea, porta la sua nuova opera in anteprima assoluta, sviluppata in residenza a San Fedele, dal provocatorio titolo «Untitled». L’appuntamento è al 14 settembre alle 20,30 per «Ritratti trasversali», la serata affidata, oltre che alla Dillon, a Loscil. Si tratta della prima tappa dell’edizione autunnale di «Inner-Spaces», la rassegna di musica elettronica e arti audiovisive diventata un punto di riferimento per il settore, che si terrà fino al 20 dicembre tra la chiesa e l’auditorium di San Fedele, quest’ultimo costruito in modo tale che l’acustica consenta un ascolto immersivo. Artista e produttrice musicale con sede a Londra, Beatrice Dillon è nota per il suo lavoro innovativo nel campo del suono, della performance e dell’installazione. La sua formazione attraversa ascolti e pratiche diverse: jazz, dub, minimalismo, percussioni non occidentali, computer music. Si è esibita e ha presentato le sue opere presso importanti istituzioni internazionali. Il suo «Workaround» è stato album dell’anno per la rivista «The Wire».
Nella seconda parte della serata, Loscil si esibisce dal vivo con «Lake Fire», un lavoro audiovisivo che prosegue la sua lunga indagine sulle qualità ambientali del suono. Le sue opere evocano fenomeni naturali, memorie geografiche, atmosfere sospese: non descrivono, ma suggeriscono. «Lake Fire» si inserisce in questa linea, intrecciando immagini e suono in un continuum percettivo in cui la dimensione ambientale diventa un luogo mentale. «Loscil» è il progetto di musica elettronica del compositore e artista multimediale canadese Scott Morgan, nato nel 1970. Attivo da oltre vent’anni, inizialmente come estensione della sua attività di batterista in ambito post-rock, Morgan ha sviluppato un vasto catalogo al confine tra ambient, musica elettroacustica e minimalismo, pubblicato in gran parte dalla prestigiosa etichetta americana Kranky.
