Gli obiettivi erano a dir poco ambiziosi, ma i risultati ottenuti confermano che Voices of Heritage, progetto coordinato dal Conservatorio Statale di Musica di Benevento, in collaborazione con quello di Campobasso e con l’Università Pegaso e finanziato dal Ministero dell’Università con i fondi PNRR, ha superato tutti gli ostacoli. È in programma domani 18 giugno presso l’Auditorium San Vittorino a Benevento il convegno conclusivo nel quale saranno presentati i risultati finali. “Voices of Heritage – ha dichiarato Giuseppe Ilario, il direttore del Conservatorio di Benevento - rappresenta uno dei più significativi progetti di internazionalizzazione realizzati. Grazie al sostegno del Ministero dell’Università e della Ricerca, siamo riusciti a costruire un percorso che ha unito ricerca, innovazione, produzione artistica e cooperazione internazionale, portando il patrimonio musicale del nostro territorio nei principali contesti culturali e accademici internazionali. Questo progetto ha consentito di riportare all’attenzione della comunità scientifica e artistica uno straordinario patrimonio storico quale il Canto Beneventano, valorizzandolo attraverso nuovi strumenti di studio, divulgazione e fruizione digitale”.
L’iniziativa rappresenta il momento finale di un articolato percorso durato venticinque mesi, che ha avuto come obiettivo la valorizzazione internazionale del patrimonio musicale italiano, con particolare riferimento alla tradizione del Canto beneventano e alle straordinarie testimonianze manoscritte custodite nel territorio sannita. Il progetto ha saputo coniugare ricerca scientifica, innovazione tecnologica, produzione artistica e cooperazione internazionale, sviluppandosi lungo due direttrici fondamentali. Da un lato, l’attività artistica e performativa ha consentito a studenti e docenti dei Conservatori partner di rappresentare l’eccellenza dell’Alta Formazione Musicale italiana in prestigiosi contesti internazionali. Il progetto ha infatti toccato alcune delle più importanti realtà culturali e musicali del mondo, tra cui New York, Philadelphia, Montréal, Napoli, Lisbona e Siviglia, contribuendo alla diffusione del patrimonio culturale italiano e alla costruzione di nuove relazioni accademiche e artistiche. Dall’altro lato, Voices of Heritage ha sviluppato un importante percorso di studio, catalogazione, valorizzazione digitale e divulgazione del patrimonio documentario e musicale beneventano, rendendo accessibili online contenuti scientifici e materiali destinati non soltanto agli studiosi ma anche a studenti, appassionati e cittadini interessati alla conoscenza della storia musicale europea.
Il convegno del 18 giugno, sarà coordinato da Nunzia De Girolamo e prevede prima un confronto a più voci, sul tema del “patrimonio musicale italiano oltre i confini: un progetto PNRR tra ricerca, formazione e cooperazione internazionale” con gli interventi di Nazzareno Orlando, Presidente del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, Rita D’Addona, Presidente del Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso e di Angelo Rega, delegato del Rettore alla comunicazione istituzionale.
Mentre, nella seconda parte del convegno sono previsti altre tre relazioni tematiche: l’arte: la musica come strumento di valorizzazione, restituzione artistica e cooperazione internazionale, a cura di Giuseppe Ilario; L’innovazione: dallo studio delle fonti alle tecnologie per la conservazione e fruizione, affidata a Gianluca Bocchino, docente di Storia della musica al “Nicola Sala” di Benevento; Infine, La divulgazione: la Piattaforma Web VoH, con Angelo Rega, docente di Psicologia dello sviluppo e dell'educazione presso l’Università Pegaso.