Incendiata statua di Babbo Natale nella piazza centrale di Frattamaggiore

Il pupazzo sarebbe stato bruciato da alcuni petardi fatti esplodere da un gruppo di ragazzini a ridosso dell’installazione

La denuncia è arrivata dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli: l’enorme statua luminosa di Babbo Natale posizionata nella piazza centrale di Frattamaggiore, nel Napoletano, a pochi passi dal municipio, è stata incendiata. Un grave episodio, stigmatizzato dall’esponente politico. Il pupazzo sarebbe stato bruciato da alcuni petardi fatti esplodere da un gruppo di ragazzini a ridosso dell’installazione. “È qualcosa di vergognoso – continua Borrelli – è snervante vedere come il vandalismo riesca rovinare l’atmosfera di festa. Capodanno è passato eppure si continuano ad utilizzare botti e provocare danni irreparabili. Chiedo che vengano identificati al più presto i responsabili di questo insano gesto e che vengano presi seri provvedimenti contro di loro”.

Quest’anno, invece, a Napoli, fino ad oggi, nessun atto vandalico è stato perpetrati ai danni del famoso albero di natale installato nella Galleria Umberto I. E, in maniera straordinaria, non è stato neppure trafugato. All’albero è stato dato un nome, quello di “Rubacchio”, e l’appellativo è dovuto al fatto che ogni anno bande di giovani teppisti si divertono a rubarlo. Forse, quest’ultimi agiscono per una inutile quanto balorda sfida verso le istituzioni e verso i tanti partenopei che vorrebbero godersi in pace la dolce atmosfera delle feste, magari camminando tra le strade rallegrate dai simboli del Natale e rischiarate dalle luci colorate.

I raid sono sempre avvenuti di notte quando i controlli diminuiscono e le vie si svuotano con gli adolescenti che arrivano dai vicini Quartieri Spagnoli. In questa zona di Napoli, infatti, è viva la tradizione dei falò di Sant'Antonio del 17 gennaio. E la legna dell’albero può far comodo.

Qualche volta è capitato che il furto è avvenuto anche pochi giorni dopo l’installazione dell’abete sui cui rami bambini e adulti lasciano lettere coi desideri per Babbo Natale. A nulla sono valsi nel corso del tempo i diversi appelli, anche di politici, per presidiare l'albero oppure per chiudere la Galleria di notte attraverso l'installazione di cancellate.

Nonostante tutto, i commercianti della Galleria non si sono scoraggiati e anche quest’anno hanno deciso che l’abete ci deve essere perché altrimenti che Natale sarebbe stato? Del resto, non installare l’abete sarebbe un segno di sconfitta, una sorta di resa dinnanzi alla prepotenza dei balordi. “Rubacchio” è stato posizionato sul lato verso il teatro Lirico e ha rallegrato per tutti questi giorni di festività i residenti e i numerosi turisti giunti in città.

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