Napolitano: "La crisi non va sottovalutata ma il Paese è vivo, con energie da spendere"

Il presidente della Repubblica affronta il tema della crisi economica alla consegna del premio Leonardo: "Siamo un paese che si batte con tutte le sue energie, che ha tante risorse che meritano di essere pienamente sostenute dall’azione
pubblica"

Roma - "Ci sono ancora difficoltà che non si devono sottovalutare. Occorre intervenire dove è necessario", ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla consegna del premio "Qualità Italia". Il capo dello Stato valuta con estrema attenzione la situazione dell’Italia rispetto alla crisi economica e chiede al governo di fare il massimo sforzo per sostenere le aziende. "Siamo un Paese vivo - ha aggiunto - che si batte con tutte le sue energie e merita di vedere le sue risorse sostenute dall’azione pubblica e pianamente valorizzate nel confronto con il resto del mondo".

L'importanza del made in Italy Napolitano è intervenuto con un breve discorso a braccio invitando a riflettere sull’evoluzione del concetto di Made in Italy, che fu coniato negli anni ’80 e fu "una assai importante intuizione che cercò di caratterizzare una componente dell’azione di governo per rafforzare l’immagine della competitività dell’azienda Italia. All’inizio si riferiva - ha aggiunto il Capo dello Stato - all’alta moda, poi via via il concetto si allargò al design, concetto anch’esso molto rilevante e che tuttora, come ho potuto constare a ottobre durante la mia visita in Corea del Sud, è bandiera del gusto e dello stile italiano che trionfa nel mondo".

Tradizione e innovazione "Quello che ci caratterizza - ha ribadito Napolitano - è la capacità di raccogliere la nostra tradizione artigianale e artistica e coniugarla con l’innovazione".

Marcegaglia e Scajola Prima di Napolitano avevano preso la parola, fra gli altri, la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia e il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, che aveva segnalato indicatori che fanno intravedere i primi segni di uscita dalla crisi economica. 

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