Napolitano: "Ue tuteli imprese e occupazione"

Il presidente della Repubblica torna a parlare della crisi: "Anche la regolamentazione giuridica dell’attività di impresa deve contribuire a tutelare la stabilità finanziaria e sociale con misure atte a prevenire e contenere le gravi conseguenze delle crisi economiche"

Napolitano: "Ue tuteli imprese e occupazione"

Roma - Non è la prima volta che il Capo dello Stato interviene per parlare di economia. Questa volta Giorgio Napolitano lo fa in occasione della X Conferenza dell’International Insolvency Institute, inviando un messaggio agli organizzatori. Il presidente della Reppublica sottolinea che "anche la regolamentazione giuridica dell’attività di impresa deve contribuire a tutelare la stabilità finanziaria e sociale con misure atte a prevenire e contenere le gravi conseguenze delle crisi economiche". "In questo quadro - aggiunge il Capo dello Stato - le giornate di studio potranno fornire autorevoli spunti di analisi comparata per una più incisiva integrazione delle normative dei paesi dell’Unione europea ed un più efficace coordinamento tra le giurisdizioni competenti a decidere sulle procedure concorsuali, nell’ambito di una più intensa cooperazione internazionale".

Risanamento e riconversione "Particolare rilievo - conclude Napolitano - avranno le riflessioni sulle possibilità di salvaguardare tutte le potenzialità delle imprese in situazioni di difficoltà, attraverso il rafforzamento degli strumenti, anche negoziali, che possono dare alle aziende, e quindi al sistema economico, ulteriori opportunità di risanamento ed eventuale riconversione, con l’obiettivo di tutelare i livelli occupazionali e le diverse esigenze della competitività, della tutela del risparmio e dello sviluppo economico".

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