Ennesimo episodio di violenza a Napoli, che stavolta colpisce un esponente politico del Comune di Casalnuovo. Katia Iorio, consigliera comunale di opposizione a Casalnuovo di Napoli ed ex candidata sindaco, ha denunciato di essere stata brutalmente aggredita in strada insieme alla sua famiglia. La denuncia è supportata da un video dell'aggressione, diventato rapidamente virale dopo essere stato diffuso dal parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli.
È stata la stessa Iorio a raccontare quanto accaduto: “Oggi, 4 luglio 2026, io, mio marito e mia figlia siamo stati brutalmente aggrediti. Abbiamo riportato tutti varie lesioni, come attestano i referti rilasciati dal Pronto Soccorso della Villa dei Fiori di Acerra. A me hanno asportato 3 ciocche di capelli e ripetutamente presa a pugni in testa. Lo stesso trattamento è stato riservato a mio marito e mia figlia. Siamo indignati ed impauriti, soprattutto perché questo gesto si verifica dopo le molteplici minacce ricevute nei giorni scorsi e che abbiamo sempre denunciato ai carabinieri della tenenza di Casalnuovo di Napoli intervenuti sul posto”. Un episodio gravissimo, che non può trovare giustificazione e che dovrebbe trovare la condanna di tutte le parti politiche.
Secondo Iorio, dietro l’aggressione non ci sono regolamenti di conti personali ma ragioni legate alla sua attività sul territorio e al contrasto alla criminalità organizzata, come dimostrano le molteplici minacce ricevute prima dell’aggressione. “Non farò nessun passo indietro nonostante l'ennesima intimidazione. Oggi ho denunciato e continuerò a denunciare tutto alle autorità competenti, tutto. Siamo scossi, ma non molliamo”, ha aggiunto Iorio. “Nulla può giustificare tale violenza. Esprimo la mia solidarietà a questa famiglia. A Casalnuovo c'è un'emergenza sociale enorme”, sono state le parole di Borrelli. Le indagini sono ovviamente in corso per identificare i responsabili dell’aggressione e individuare la matrice dell’attacco.
L’ipotesi attualmente più plausibile è che sia stato un avvertimento della criminalità locale ed è comprensibile l’attenzione di Iorio a quanto accaduto, anche perché in futuro potrebbero esserci anche conseguenze ben più gravi che, fortunatamente, questa volta non ci sono state.