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Nazionale

Bologna, i Pro Pal organizzano un evento non autorizzato in vista del 7 ottobre

La proiezione è organizzata dai Giovani Palestinesi di Bologna che definiscono il 7 ottobre “una delle più importanti azioni della resistenza”

Pro Pal evento

Il 7 ottobre si avvicina e come ormai accade da tre anni a questa parte è diventata una data di rivendicazione per l’estrema sinistra che strizza l’occhio all’islamismo nelle scuole e nelle università. Provocazioni, forse, ma in quei gruppi ci sono anche soggetti che credono veramente nell’esaltazione di chi, tre anni fa, ha causato una strage senza quasi precedenti, un vero e proprio pogrom che ha riattizzato il conflitto mediorientale. In tutta Italia sono in programma manifestazioni per sabato 10 ottobre ma qualcuno ha pensato, anche quest’anno, di provocare con eventi che cadono esattamente il 7, come i Giovani Palestinesi di Bologna, che hanno annunciato un evento dal titolo “Dalla grande rivolta araba al sette ottobre”, con la proiezione del film dal titolo “Palestina 36”.

Il tutto in Aula Capecchi, negli spazi universitari di via Zamboni 32, nella sede di Filologia classica e Italianistica. L’organizzazione è di chi definisce i pogrom del 7 ottobre “una delle più importanti azioni della resistenza palestinese” ed esulta: “Viva la resistenza palestinese in ogni sua forma”. La pellicola in programma, secondo chi ha organizzato l’evento “mostra con chiarezza il ruolo del colonialismo britannico nel consegnare le terre palestinesi ai nuovi colonizzatori sionisti, così come evidenzia la complicità delle élite arabe con le occupazioni, restituendo una dimensione di classe al processo di colonizzazione”. Una giustificazione sottintesa per i fatti del 7 ottobre perché, dicono, “di generazione in generazione i palestinesi resistono. Il 7 ottobre 2023 è un esempio e un passaggio di una lotta iniziata 90 anni fa e che andrà avanti fino alla liberazione dal fiume al mare”.

L’Università di Bologna, a fronte delle comprensibili polemiche generate dall’evento, raggiunta dall’Ansa ci ha tenuto a far sapere che l’evento non è stato autorizzato ma non ha aggiunto ulteriori commenti e non è chiaro se ci saranno provvedimenti e se verrà in qualche modo vietato. Bologna è una delle piazze Pro Pal più calde e ottobre è diventato tradizionalmente il mese in cui i movimenti tornano in piazza dopo le vacanze estive. Domani è prevista una manifestazione “contro la violenza di Stato” e il 10 il presidio per la resistenza palestinese. Sono già stati predisposti dei rafforzamenti tra i ranghi delle forze dell’ordine che domani saranno impegnate per le strade di Bologna nel mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, perché il rischio di scontri è altissimo.

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