Venduta a 14 anni a un uomo di 25, picchiata, umiliata e vessata da quella stessa persona con la quale è stata costretta a vivere. Questo il retroscena di degrado e orrore che emerge dopo la richiesta di aiuto di un passante che, nella notte, ha notato la giovane ragazza vagare scalza al gelo e con pochi vestiti indosso, con evidenti segni di percosse sulla pelle, in un comune della provincia di Ferrara. La ragazza era sotto choc, non riusciva nemmeno a raccontare quanto le era accaduto perché incapace di parlare italiano: solo nelle ore successive si è venuto a sapere che la minore è arrivata in Italia a fine novembre con sua madre dall'est Europa, in particolare dalla Macedonia.
Sarebbe stata lei che, in cambio di una somma di denaro e tramite un intermediario, l'avrebbe "ceduta" a un 25enne, nato a Foggia e residente in un campo nomadi ma anche lui di origine balcanica, in particolare bosniaca, per un accordo che ha tutto l'aspetto di un matrimonio combinato, non ancora officiato per la minore età della ragazza: sarebbe una pratica diffusa nella comunità di origine dei due, comunque illegale nel nostro Paese. Da quando la giovane è stata "affidata" al 25enne, i due avrebbero viaggiato molto nel Paese per poi arrivare a stabilirsi da qualche settimana del ferrarese, dove avrebbero iniziato la convivenza, che stando a quanto emerso non sarebbe mai stata facile per la ragazza. La minore è una bambina costretta a vivere come "fidanzata" di un 25enne che, come emerso, più di una volta l'avrebbe malmenata. L'ultima volta, quando è stata intercettata dal passante, la ragione risiederebbe nella gelosia di lui.
Stavolta, però, la ragazza ha trovato il coraggio di scappare da quella casa e di chiedere aiuto, raccontando il suo calvario. È stata portata in ospedale dove è stata visitata e dimessa con una prognosi di 30 giorni e poi presa in carico dai servizi sociali.
L'uomo è stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti e lesioni ma è anche indagato per atti sessuali con minorenne, benché sia stato acclarato che non ci siano state violenze fisiche. Ma in forza dell'età della ragazza rappresentano comunque un illecito.