Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 23:21
Nazionale

Famiglia nel bosco, aperto un procedimento disciplinare per l’assistente sociale: “Ostile e non imparziale”

Veruska D’Angelo avrebbe espresso giudizi sul modello educativo e non avrebbe rispettato principi relativi alla riservatezza e alla gestione della relazione professionale. Sarà affiancata da Giuseppina Tittaferrante

La famiglia nel bosco continua a far parlare di sé. Questa volta, però, a finire al centro dell’attenzione non sono i coniugi Trevallion né i loro bambini ma Veruska D’Angelo, l’assistente social che ha seguito il caso di Palmoli, finita sotto processo disciplinare per presunta violazione di sei articoli del codice deontologico. Veruska D’Angelo sarà affiancata da una nuova assistente sociale: Giuseppina Tittaferrante .

Famiglia nel bosco, le segnalazioni sull’assistente sociale

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Centro, ad avviare il procedimento è stato il collegio territoriale di disciplina dell’Ordine degli assistenti sociali della Regione Abruzzo.

Fascicolo aperto dopo due segnalazioni. La prima è quella proposta dalla presidente dell’Ordine, Francesca D’Atri, per “la necessaria verifica del corretto esercizio della professione” da parte di D’Angelo, anche in relazione a dichiarazioni rilasciate alla stampa.

La seconda è contenuta in un esposto depositato da quelli che fino a maggio sono stati i legali rappresentanti di Catherine e Nathan, gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas, secondo i quali D’Angelo si è mostrata ‘ostile’ e “non ha svolto il proprio incarico con l’imparzialità richiesta dal ruolo”.

I genitori del bosco: “Così ci spezzano il cuore”

Violazioni sui “principi generali della professione”

Secondo quanto appreso dal Centro, le violazioni riguardano ”i principi generali della professione", tra l’altro quello in cui si afferma che l’assistente “non esprime giudizi di valore sulla persona in base alle sue caratteristiche o orientamenti e non impone il proprio sistema di valori”.

Il consiglio di disciplina dovrà verificare l’eventuale violazione dell’articolo in cui si attesta che “l’assistente sociale, oltre a ispirarsi a criteri di equilibrio e misura, è tenuto al rispetto della riservatezza e del segreto professionale nei rapporti con la stampa”.

“Percorso ancora incompiuto”. Cosa c’è nelle carte dei giudici sulla famiglia nel bosco

Affiancata da un’altra assistente sociale

Veruska D’Angelo “non è stata sostituita e finché qualcuno non la toglierà è ancora assegnata all’incarico”, ha specificato il suo legale, l’avvocato Luca Bauccio, precisando che “è stato implementato il team” delle figure coinvolte, con l’aggiunta di altri professionisti, tra cui psicologi, all’équipe che segue il caso.

Quanto al procedimento disciplinare in corso all’Ordine professionale degli assistenti sociali “per fortuna è stato avviato, è un’occasione preziosa per dimostrare come stanno le cose” osserva Bauccio. C’è stata un’audizione al Consiglio d idisciplina il 18 luglio scorso, riepiloga, è un “procedimento a nostra tutela, ci ha dato la possibilità di documentare ogni passaggio” tramite memorie, l’udienza è fissata al 14 dicembre prossimo.

“Non temiamo la decisione del Consiglio di disciplina - conclude -, ci siamo comportati in modo corretto, non abbiamo mai alterato nulla, abbiamo prodotto memorie”.

I bambini sono ancora nella casa famiglia di Vasto

Intanto i tre figli della coppia, la più grande di 9 anni e i gemelli di 7, sono ancora nella “casa famiglia” di Vasto, in provincia di Chieti, dove il Tribunale per i minorenni dell’Aquila li ha collocati il 20 novembre 2025 dopo la sospensione della responsabilità genitoriale per Catherine e Nathan e l’allontanamento dal casolare di Palmoli. Per la loro permanenza nella struttura il Comune di Palmoli, circa 800 abitanti, sostiene mensilmente una spesa di circa settemila euro.

Le parole dell’avvocato Pillon

Intanto, l’avvocato dei Trevallion, Simone Pillon, ha annunciato che “Dopo numerosi solleciti abbiamo finalmente ricevuto la convocazione, da parte di una nuova assistente sociale, per un incontro finalizzato a concordare le modalità di graduale rientro dei minori come previste dal Tribunale”.

Il legale, nei giorni scorsi, aveva denunciato l’inerzia del servizio di assistenza sociale dell’Alto Vastese a seguito della decisione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila di avviare le procedure per il ricongiungimento dei tre bambini ai genitori.

“L’incontro con la nuova assistente sociale - prosegue Pillon - si terrà nella giornata di domani”. I giudici la scorsa settimana avevano deciso per un rientro a tappe dei tre bambini in famiglia. I minori resteranno per il momento nella struttura protetta di Vasto.