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La famiglia nel bosco ha una nuova casa, ma resta vuota: i genitori aspettano i tre figli

Il Comune di Palmoli ha consegnato l’alloggio gratuito, ma Nathan e Catherine entreranno solo dopo il via libera del tribunale al ricongiungimento

La famiglia nel bosco ha una nuova casa, ma resta vuota: i genitori aspettano i tre figli
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La nuova casa che il Comune di Palmoli ha deciso di concedere in comodato d’uso gratuito per i prossimi 24 mesi alla famiglia nel bosco è già pronta, tuttavia, come confermato a Fanpage dal primo cittadino Giuseppe Masciulli, per il momento non verrà occupata: Nathan Trevallion, il quale ha già ricevuto le chiavi, e la moglie Catherine Birmingham, prenderanno possesso dell’immobile solo nel momento in cui potranno ricongiungersi coi loro tre figli. Per il momento, quindi, continuano a vivere nel casolare sito in contrada Mondola e si occupano degli animali e dell’orto nella speranza di riabbracciare il prima possibile i loro bambini.

La casa, originariamente l’alloggio del vecchio custode del campo da calcio di Palmoli in contrada Fontelacasa, è un edificio di 70 metri quadri che sarà fondamentale per permettere a Nathan e Catherine di ottemperare a uno degli obblighi imposti dal tribunale per riunirsi ai figli e di disporre del tempo necessario per ristrutturare e mettere a norma il loro casolare immerso nella natura. Al momento, infatti, i piccoli continuano a vivere in una struttura protetta a Vasto. Nathan è già in possesso delle chiavi dell’immobile, e da quel momento, venerdì 3 aprile, è partito il conto dei 24 mesi di durata del contratto di comodato d’uso.

La nuova casa, con pannelli fotovoltaici, riscaldamento elettrico e un’area gioco dedicata ai bimbi, è stata ristrutturata di recente grazie a una parte dei fondi del Pnrr destinata a scopi sociali: pur essendo arredata in modo semplice e avendo ad ora solo l’essenziale, la struttura dispone di tutti i requisiti igienico-sanitari la cui mancanza nel casolare era stata contestata dal tribunale per i minorenni de L’Aquila, divenendo la causa principale dell’allontanamento dei bimbi.

Senza di loro, tuttavia, né Nathan né Catherine andranno a viverci: “Il papà mi ha spiegato che si trasferiranno quando il Tribunale autorizzerà il ricongiungimento”, ha spiegato a Fanpage il sindaco di Palmoli, anticipando che alcuni giochi e oggetti di proprietà dei bambini sono già stati spostati nella nuova casa.

Questa nuova situazione sarà vantaggiosa anche per il Comune: “La casa che abbiamo messo a disposizione costa sensibilmente meno rispetto a quello che l'amministrazione sta spendendo per mantenere i bambini nella casa famiglia di Vasto, si parla di circa 7.500 euro al mese”, ha precisato il primo cittadino. Bisogna tuttavia sciogliere gli ultimi nodi legali: resta in vigore la sospensione della potestà genitoriale deliberata a novembre 2025.

Presumibilmente per saperne qualcosa in più sarà necessario aspettare maggio/giugno, quando il consulente incaricato dal tribunale dovrebbe consegnare la sua perizia, dando il via libera, come sperano i genitori dei bimbi, al tanto agognato ricongiungimento.

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