Milano torna ad avere una casa per l’hockey su ghiaccio. A Rho Fiera sta prendendo forma la nuova Ice Arena che da ottobre ospiterà il Milano Hockey Club, la squadra nata nel 2026 sull’onda emotiva dei Giochi Olimpici per riportare in città una tradizione della storia sportiva milanese. L’operazione vale 7 milioni di euro, investimento sostenuto da Fondazione Fiera Milano per una struttura temporanea che resterà in funzione tre anni. La Fiera Ice Arena sarà realizzata all’interno di una tendostruttura di 5.190 metri quadrati, per una superficie complessiva di 7.800. Quattromila i posti a sedere, con sky lounge, area di riscaldamento pre-gara e otto spogliatoi per gli atleti. La struttura sarà disponibile dal primo ottobre: il 9 è prevista la prima partita del Milano contro Innsbruck. L’inaugurazione ufficiale sarà a novembre. «Come Fondazione Fiera Milano abbiamo voluto fare questo investimento di 7 milioni di euro proprio per dare alla città l’opportunità di venire qui a pattinare nel nuovo stadio del ghiaccio», ha spiegato Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, durante il sopralluogo.
L’obiettivo è tenere accesa la «fiamma olimpica» e costruire una vera eredità sportiva dopo i Giochi. «Non esiste nessun grande evento mondiale che non possa tradursi in creazione di valore per il territorio», ha sottolineato. Non sarà però soltanto una casa per la nuova squadra. L’impianto, operativo in via previsionale dalle 7 all’una di notte, potrà garantire circa 18 ore di attività quotidiana. Oltre all’hockey ospiterà para ice hockey, pattinaggio di figura e short track, con corsi di avviamento e una stretta collaborazione con le scuole del territorio. Possibili anche tornei di curling ed eventi e spettacoli on ice. Per le attività giovanili e amatoriali dell’hockey sono in corso interlocuzioni con Milano Prospect, mentre il pattinaggio sincronizzato farà riferimento alle Ladybirds. La struttura è temporanea, ma l’investimento guarda oltre i tre anni. I sistemi per il trattamento dell’aria e la deumidificazione sono di ultima generazione e gran parte delle strutture e delle tecnologie utilizzate potrà essere riutilizzata nel quartiere fieristico o integrata nel futuro palazzetto del ghiaccio permanente. Anche sul fronte energetico l’Arena sfrutterà le infrastrutture di Fiera Milano, dal fotovoltaico sul tetto da 18 MWp al teleriscaldamento collegato al termovalorizzatore di Figino.
La scelta temporanea nasce dalla necessità di non disperdere l’entusiasmo olimpico: nei prossimi tre anni si lavorerà alla progettazione di un impianto definitivo, con tempi stimati in altri tre-quattro anni. «Bisognava iniziare immediatamente», ha spiegato Bozzetti. Quattromila posti sono già una dimensione significativa per il ghiaccio italiano. E per Milano hanno un valore simbolico: l’Hockey Club raccoglie l’eredità di una storia che conta 32 titoli nazionali. La nuova maglia, con il rosso e il blu, richiama le due società calcistiche cittadine. «Penso che il ritorno dell’hockey su ghiaccio a Milano sia una cosa fantastica», ha detto Scott Valentine, nuovo giocatore del Milano Hockey Club (ex Bolzano). Per il canadese l’arena è già «casa». «Ora sta a noi, sul ghiaccio, offrire uno spettacolo che entusiasmi la gente, i tifosi e la città».
