Traffico illecito di gasolio agricolo, ventiseimila litri di carburante non conforme sequestrati e rifornimenti fantasma.
Il mondo di benzina e diesel non è solo fatto di prezzi e nel bel mezzo della maxi crisi delle pompe, la Gdf ha dovuto intervenire per sventare truffe ai danni delle amministrazioni e dei cittadini.
A Roma sono stati effettuati 68 controlli che hanno riguardato diversi impianti della Capitale, oltre a quelli di Civitavecchia e Frascati. Le analisi effettuate sui campioni di gasolio hanno evidenziato, in alcuni casi, un punto di infiammabilità, il cosiddetto flash point, inferiore al limite minimo previsto dalla legge (55 gradi). Un’anomalia che può provocare malfunzionamenti dei motori e cali di rendimento.
Sotto controllo anche i prezzi alla pompa con il rilievo di mancata trasparenza dei prezzi esposti e dell’omessa comunicazione preventiva dei prezzi praticati al ministero delle Imprese.
E mentre in Calabria camion e trattori scendono in strada per protestare contro il caro carburanti, la Gdf ha smantellato due organizzazioni dedite al traffico illecito di gasolio agricolo agevolato, il cosiddetto sistema delle “false serre”: l’acquisto di gasolio a tassazione agevolata destinato alle attività agricole e dirottato invece alla vendita in nero, anche ad autotrasportatori.
Solo una settimana fa, infine, i finanzieri del comando provinciale di Udine avevano fatto emergere un sistema di frodi ai danni della Regione riguardante 1 milione di litri di carburante “fantasma” e oltre 240mila euro di rimborsi falsi.
