Sigfrido Ranucci, per la prima volta dopo aver lasciato Report, è tornato nella redazione della trasmissione Rai, dove i giornalisti sono a lavoro per la nuova stagione. Qui ha incontrato anche Claudia Di Pasquale, con la quale le cronache raccontano che c’è stato un lungo abbraccio. Tra i due, a differenza di Giulia Presutti, c’è sempre stato un ottimo rapporto. Lui ha tessuto le sue lodi quando è stata nominata, a differenza di Presutti che, invece, è stata fortemente criticata dall’ex conduttore e da tutta la redazione.
Della Di Pasquale, Ranucci ha detto che le è “fedele” ma lei in un’intervista uscita oggi sul Corriere della sera, pur rimarcando la sua stima per l’ex conduttore, ha dichiarato di essere fedele solamente a Report. Per quanto riguarda Presutti, che dopo le polemiche si è sentita costretta a rinunciare all’incarico per “motivi personali”, la Rai è ora alla ricerca di una nuova collocazione. Lei fa parte del blocco di giornalisti precari che è stato assunto dall’azienda alcuni mesi e, se non ci fosse stato il problema di Report, probabilmente sarebbe rimasta nella trasmissione. Ma il clima attorno a lei si è fatto ostile e quindi è necessario trovarle un nuovo posto. Per il momento si esclude che possa lavorare nel Tg regionali, è pressoché certo che resti a Roma ma verrà inserita probabilmente in un’altra trasmissione, pur senza affidarle una conduzione.
“Una giovane collega di 35 anni è stata pubblicamente demolita e umiliata in primo luogo dal suo mentore. Umanamente e professionalmente eccessivo”, ha commentato Daniele Piervincenzi, l’altro conduttore di Report che ha resistito agli attacchi di Ranucci e della redazione, che da novembre affiancherà Di Pasquale. E a chi, oggi, si lamenta della sua presenza nella conduzione di Report perché non sarebbe di sinistra, Piervincenzi ha spiegato: “La mia storia personale e quella della mia famiglia raccontano il contrario. E non sarei stato un precario fino ad oggi se avessi avuto santi in paradiso. Ma poi, la redazione e gli autori di Report avrebbero mai potuto accettare un giornalista di destra?”.
