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Nazionale

Manager eroe: Pasini insegue ladro in treno e lo blocca

Non è la prima volta che Andrea Pasini sventa un crimine. Accadde già nel 2025, anno in cui venne premiato con la medaglia di bronzo al Valor Civile

L’astensionismo cresce inesorabile, ma i leader politici si dichiarano tutti vincitori delle elezioni amministrative. L'analisi di Andrea Pasini

Non ci pensa un istante e insegue il ladro fino a farlo arrestare. Interviene d’istinto l’imprenditore Andrea Pasini e sventa un furto: si trova a bordo di un treno a Milano Rogoredo per andare a Roma. Stessa carrozza di sempre, stesso orario. Passano due ragazzi nordafricani nel corridoio tra i sedili. Prendono uno zaino dal porta bagagli e cercano di scappare. Un passeggero interviene e riprende la borsa. Pasini punta a fermare il ladro. Lo insegue, carrozza dopo carrozza, finché non lo prende per un braccio, immobilizzandolo. Lo porta sulla banchina, chiama la polizia e lo consegna agli agenti.

«Ho agito d’istinto e l’ho inseguito - ci racconta - Quando il treno è fermo, salgono spesso (ovviamente senza biglietto) per cercare di rubare qualche borsa dei passeggeri e poi scendere al volo prima che il convoglio parta».

Non è la prima volta che Andrea Pasini sventa un crimine. Accade già nel 2025, anno in cui viene premiato con la medaglia di bronzo al Valor Civile per il coraggio dimostrato nel far arrestare il gruppo di malviventi. Come si legge nella motivazione ufficiale, pubblicata sul sito del Quirinale, Pasini, «mentre si trova alla guida, avendo notato tre persone a bordo di un’auto che si aggiravano con fare sospetto nella zona, allerta prontamente le Forze dell’Ordine». A quel punto, «in attesa del loro arrivo, non esita a inseguire l’auto, riuscendo a bloccarla fino al sopraggiungere dei Carabinieri, consentendo loro di fermare due dei tre occupanti, e di recuperare della refurtiva presente nell’autovettura». Di fatto Pasini, con la propria auto, fa da scudo, bloccando la via, e salvando in questo modo due famiglie che in quel momento stanno passeggiando. Senza il suo intervento avrebbero rischiato di essere travolte e uccise dalla vettura in fuga. La medaglia gli viene conferita per il «grande esempio di prontezza e senso civico». «Ho sempre sognato di fare il carabiniere» spiega lui, a dimostrazione che coraggio e senso civico sono qualcosa di innato. Poi la vita va diversamente e Pasini decide di accantonare quel desiderio e dedicarsi alla gestione dell’azienda alimentare fondata dal nonno. Si laurea in Economia aziendale ma consegue anche un master in criminologia e segue diversi corsi sulla sicurezza.