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Nazionale

Prof aggredita, agguato preparato fin nei minimi dettagli: gli inquirenti cercano i partecipanti alla diretta streaming

La ricostruzione effettuata dai carabinieri rivela ampiamente la premeditazione: ecco cosa è avvenuto prima dell’accoltellamento

aggressione Centocelle

L’agguato avvenuto nella mattinata di venerdì 18 settembre alla scuola media Giovanni Verga di Centocelle, a Roma, ai danni della professoressa Isabella Marsilio non è stato frutto di un raptus improvviso, bensì il risultato di un piano studiato e preparato fin nei minimi dettagli.

Il movente, secondo quanto riferito dai compagni di classe e rivelato anche dallo stesso responsabile, un alunno di 13 anni frequentante la terza media, sarebbe legato al forte risentimento accumulato per un debito scolastico e per delle valutazioni ritenute troppo severe assegnate dalla docente l’anno precedente. Essendo il giovane al di sotto dei 14 anni, la legge italiana lo dichiara non imputabile, motivo per cui la procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni è stata informata ma non ha potuto emettere provvedimenti restrittivi.

Il piano è iniziato ore prima dell’aggressione, quando sul profilo TikTok del 13enne è comparsa una storia emblematica: una schermata nera con la scritta “-5 hours”, un vero e proprio inizio di conto alla rovescia che preannunciava il blitz. Una volta fatto ingresso nell’istituto di largo Cocconi, il ragazzo si è diretto immediatamente nei bagni per effettuare una vera e propria “vestizione” tattica. All’interno dei servizi si è equipaggiato con occhiali da softair comprati sul web, e un caschetto modificato sul quale aveva installato uno smartphone per riprendere la scena in tempo reale.

Il dettaglio più inquietante emerso dagli accertamenti riguarda proprio la modalità di trasmissione dell’assalto: l’alunno è entrato in aula per ultimo mentre era già connesso in una videochiamata di gruppo su Telegram. Gli inquirenti dell’Arma stanno esaminando i dispositivi informatici per identificare tutti gli altri partecipanti alla diretta streaming e capire se vi siano stati complici oppure soggetti che abbiano istigato il 13enne a compiere il gesto fino in fondo.

Una volta aperta la porta della classe, il giovane ha prima colpito la professoressa Isabella Marsilio con dello spray al peperoncino sul volto e poi le ha sferrato tre fendenti nella zona ascellare con uno dei due coltelli da sub che aveva portato con sé. A fermare la furia del ragazzo, evitando conseguenze ben peggiori, è stato il tempestivo intervento di un compagno di classe originario del Congo, che è riuscito a bloccare l’aggressore.

La docente, 66 anni, per la quale questo doveva essere l’ultimo anno di cattedra prima del pensionamento, è stata subito soccorsa dal 118. Fortunatamente i colpi non hanno leso organi vitali in modo grave: trasportata in codice giallo all’ospedale Vannini, è stata dimessa poche ore dopo con una prognosi di sette giorni.

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