Diciotto anni, nato in Spagna ma di origine nordafricana: è l’identikit del rapinatore arrestato dai Carabinieri a Milano dopo aver rapinato una coppia di turisti. L'intervento è nato dopo che i militari, attraverso il sistema di videosorveglianza della caserma che punta verso l’esterno, hanno notato due uomini aggredire un turista statunitense, in compagnia della moglie, all'angolo tra via Fosse Ardeatine e via Zecca Vecchia, per rubare l'orologio che l'uomo aveva al polso. I due turisti si trovavano nel cuore di Milano, in pieno centro storico, e probabilmente i due furfanti erano completamente ignari del fatto che, proprio davanti a loro, sorgeva una caserma operativa dei Carabinieri.
Ai militari di piantone è bastato guardare i monitor che restituiscono le immagini delle telecamere perimetrali per rendersi conto di quanto stava accadendo. L’intervento è stato immediato da parte dei Carabinieri, che hanno interrotto l’azione criminale bloccando uno dei due autori. Il complice è invece riuscito a scappare, portando con sé l'orologio del valore stimato di circa 500 euro. Durante le fasi dell'arresto, l'uomo fermato è caduto a terra, riportando lievi escoriazioni e un trauma al capo. Dopo le prime cure prestate dal personale sanitario intervenuto sul posto, è stato trasportato in lievi condizioni al Policlinico di Milano per gli accertamenti del caso.
I due turisti, invece, anche se scosse e con lievi escoriazioni, hanno rifiutato le cure mediche mentre il 18enne si trova ristretto a San Vittore. “Milano, due turisti americani rapinati in pieno centro, proprio davanti a una caserma dei Carabinieri. Ai rapinatori, però, è andata male.
Grazie ai militari, che sono intervenuti immediatamente e hanno arrestato un 18enne di origini nordafricane. Mi auguro che anche il complice abbia la stessa sorte al più presto. Ora tolleranza zero: chi rapina, aggredisce e semina paura deve pagare caro, senza sconti”, ha dichiarato Matteo Salvini.