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Nazionale

Sventurata la città che cerca gli eroi

É di pochi giorni fa la notizia che, anche per il Fatebenefratelli dopo l’ospedale Niguarda, il reparto di prima emergenza sarà presidiato 24 ore su 24 dalla Polizia

Immigrato sfonda il triage con l'estintore, caos al Fatebenefratelli

«Sventurata la terra che ha bisogno di eroi...» scriveva Bertolt Brecht. E purtroppo di eroi oggi c’è sempre più bisogno, soprattutto nei pronto soccorso dove medici e infermieri non solo salvano vite ma devono fare i conti quotidianamente con aggressioni, violenze, insulti e arroganza. É di pochi giorni fa la notizia che, anche per il Fatebenefratelli dopo l’ospedale Niguarda, il reparto di prima emergenza sarà presidiato 24 ore su 24 dalla Polizia. Ovviamente non è un bel segno. L’emergenza che coinvolge gli ospedali è cosa nota e così il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha deciso di mettere sotto scorta il «Fatebene» perchè è a ridosso delle stazioni ferroviarie, della movida, perchè registra un flusso continuo di ingressi anche da parte di persone senza fissa dimora, irregolari e sbandati vari. Che è unpo’ la fotografia del degrado che ormai ha cambiato la faccia ad alcune zone della città. C’erano un volta i pronto soccorso, approdi sicuri per chi aveva urgenti e gravi problemi di salute, ci sono ora luoghi di cura trasformati in trincee protetti da vetri antisfondamento, sistemi di allarme collegati alle forze dell’ordine da attivarenon appena le cose si mettono male, pattuglie di polizia pronte ad intervenire emedici e infermieri «in prima linea».

Eroi appunto. Come non si vorrebbe e non si dovrebbe chiamarli. Sarebbe ora che medici e infermieri venissero chiamati solo così: medici, infermieri, primari, rianimatori, anestesisti. Punto.

Non una parola in più, nient’altro da aggiungere.

Rispettati e riconosciuti per il loro lavoro e per la loro fatica, pagati il giusto per tutte ore che passano nei reparti, promossi per aver fatto come andava fatto il proprio lavoro. Oppure no, se non meritano. Perché così funziona in una città civile. Perchè poi, come era successo per il Covid, degli eroi ci si dimentica

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