La neve è arrivata subito. Tanta, bellissima. E lumore di tutti, operatori economici e turisti, si è immediatamente colorato di rosa.
Sì, perché sono in pochi, in quel del Piemonte, tra Artesina e Prato Nevoso, San Giacomo di Roburent e e Limone, i pessimisti di professione che credono che possa ripetersi la «disgrazia» di un cielo sempre terso come lanno scorso. Brutto anno, il 2006, per i patiti dello sci, che non hanno trovato consolazione nellospitalità alberghiera doc, né nella buona cucina, né nelle attrazioni di spettacolo che questa parte del Cuneese riesce sempre a mettere in pista.
«Siamo partiti benissimo», esordisce non senza soddisfazione Bruno Vallepiano, presidente di Cuneo Neve e sindaco di Roburent. Che aggiunge lelenco di tutte le novità che stupiranno anche gli habituè. «La prima è già operativa - dice - e si tratta delle due nuove piste Elettrica Monte Alpet e Direttissima sul Bric Colmé, che sono state allargate e allungate, per essere in sintonia con gli standard di sicurezza agonistica. In pratica sono irriconoscibili, visto che adesso risultano addirittura raddoppiate».
Ma non è tutto. Si sta studiando la possibilità di tagliare le code alle biglietterie con il sistema dello skipass «Cuneo Neve Manilibere» che rappresenta levoluzione dellattuale skipass con due formati, uno da 12 e uno da 24 punti, che consentono di sciare in tutto il comprensorio cuneese risparmiando fino al 25 per cento: lidea è quella di realizzare un sistema tecnologico tipo «Telepass» che consenta di passare direttamente dagli impianti senza fare code alle biglietterie.
Altri due i progetti importanti che saranno operativi in futuro. Da una parte lappalto dellampliamento dellimpianto dellinnevamento programmato sulla sciovia Sapel con la realizzazione in primavera.
Dallaltra la firma dellaccordo di programma tra Roburent, la Comunità Montana e la Regione Piemonte per il finanziamento della seggiovia Bric Colmè in sostituzione dello skilift. Inizio lavori fine 2008.