Non c’è pace per Biagi: targa imbrattata

Non c’è pace per Biagi: targa imbrattata

Non c’è pace per il giuslavorista Marco Biagi, assassinato dalle Br nel 2002 a Bologna, e al quale è stata intitolata una piazza a Milano. Un gruppo di sconosciuti è infatti tornato all’attacco imbrattando di vernice rossa la lapide marmorea (nella foto) dove è scolpita l’intitolazione. Non è la prima volta che accade: la targa dedicata a largo Marco Biagi era stata già ricoperta dallo spray rosso il 4 maggio da un uomo, poi denunciato ai carabinieri, che stava partecipando a un corteo non autorizzato in favore degli imputati nel processo milanese alle cosiddette Nuove Br del Partito comunista politico-militare. «Un gesto ignobile che non può e non deve passare sotto silenzio - ha commentato il vicesindaco di Milano De Corato -. Ricorda l’accanimento dei centri sociali verso un simbolo scomodo».

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