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Non c'è solo la nebbia... Dagli Usa "I love Milan"

Gli inviati americani ai Giochi entusiasti nei post sui social: dalla Galleria ai Navigli. E le gelaterie

Non c'è solo la nebbia... Dagli Usa "I love Milan"

Sergio Mattarella è arrivato a San Siro in tram e con uno dei suoi simboli Milano si è presentata al mondo. Taches al tram, Milano. E, a differenza di un avvicinamento quasi distaccato all'appuntamento olimpico, la città in queste settimane ha fatto quello che sa fare meglio. Arte di arrangiarsi, operosità meneghina, dedizione al lavoro: possiamo definirla come vogliamo, ma Milano per farsi amare ha lucidato e messo in mostra tutto quello che può contraddistinguerla dalle altre città. I luoghi dell'arte incastonati in mezzo ai palazzi, le tradizioni, i navigli, le vedovelle. Persino i piccioni. E così, quelli che per chi vive la città ogni giorno sono ormai diventati sfondo quasi indifferente della quotidianità, per chi è arrivato dall'altra parte del pianeta sono un mondo da scoprire, da raccontare, da esaltare.

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Il giornalista Usa Jake Whittenberg e la reporter Nbc Cheryl Preheim

Dimenticate la "fredda" Milano, il boom sui social network è da scaldare i cuori. Prendiamo Alicia Lewis, reporter per Kare 11, tv di Minneapolis: oltre a raccontare i Giochi per l'emittente del Minnesota, la sua pagina Instagram è diventata un vero e proprio diario di una turista alla scoperta della città. Si sorprende di fronte a una vedovella - "acqua fresca in ogni angolo di Milano", racconta -; si spaventa quando un piccione plana alle sue spalle sui Navigli durante un collegamento in diretta tv; pubblica un reel tra lo stupito e l'impaurito di un bimbo in piazza Duomo completamente coperto dai famigerati volatili; si fa immortalare mentre in Galleria gira tre volte sulle palle del toro. C'è niente di più milanese?

Milano vista dagli occhi di chi arriva dall'altra parte dell'Atlantico è un mix di stupore e tenerezza. Appena atterrato in città, il giornalista statunitense Jake Whittenberg racconta ai suoi follower: "Venite con me un minuto, voglio raccontarvi perché questa incredibile città mi abbia già fatto venire i brividi". È praticamente all'angolo tra via Meravigli e via Brisa "dove tra tutti questi palazzi spuntano all'improvviso i resti dell'antica Milano romana". Sono le mura del Palazzo Imperiale di Massimiano: uno dei tanti gioielli incastonati tra le vie del centro. E poi, i Navigli. "Sembra di essere a Venezia", sogna la reporter della Nbc Cheryl Preheim. Ma come lei, sono tantissimi ad aver subito il fascino della movida sulla Darsena. Selfie, fotografie, reel: "Ecco il mio angolo preferito della città", raccontano dal vicolo dei Lavandai.

E mentre il cantante Snoop Dogg scopre che a Milano si può mangiare il gelato anche d'inverno con una certa soddisfazione, l'analista di pattinaggio artistico Jackie Wong resta colpito dalla "scighera": prima twitta una

foto del Forum di Assago completamente avvolto dalla nebbia mattutina, poi quella della sua rapida dissoluzione. E adesso a qualcuno toccherà pure aggiornare lo sfottò: da C'avete solo la nebbia a C'avete anche la nebbia.

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