NON HO L'ETA' parte IV di Tony Damascelli

Il Festival spiato dietro le quinte da una prestigiosa firma de il Giornale. Che, in occasione della kermesse dei fiori, si mette nei panni di una emozionata e (dis)incantata Gigliola Cinquetti. Dei giorni nostri

NON HO L'ETA' parte IV di Tony Damascelli

Sanremo - Si va avanti tra strizzate di testicoli, microfoni in erezione, vengo, trik e trak, baci con la lingua, insomma se non si parla così al festival, in tivvù, su Rai 1 non si può andare in onda. E' un must, questo si deve, lo prevede il contratto e forse, all'insaputa di noi poveri italianuzzi, c'è anche una clausola nel canone che dice suppergiù la trasmissione, qualunque sia, ha in scaletta la strizzate, il bacio in bocca e affini. Eppure al festival Ficarra e Picone, che pure vengono da Zelig come il Cornacchione e gli altri comici da cabaret, hanno dato lezione di umorismo e di teatro, senza scivolare nel pecoreccio, senza toccarsi gli zebedei, senza parlare di viagra e di eiaculazioni. Questo singifica che volendo, anzi potendo dovrei pensare, si può fare buona televisione, anzi eccellente, così, naturalmente. Ed è la cosa più difficile, essere normali, come cantava Dalla e come ricantano Robi (con la i e non la y, robì in dialetto bergamasco è un bambinello gracile, un robino appunto,niente americanate) e suo figlio Francesco. Penso che un sogno così non ritorni mai più, un festival immediato e non volgare, una svizzera che fa le cose per cui è chiamata, un siciliano che non ha bisogno di adattarsi alle volgarità e la Rai che torna a essere quello che era e che sa essere.

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti