La vita e la speranza, dopo la morte e la tragedia. Nasce così la storia di Fondazione Francesca Rava, ente senza fini di lucro in prima linea nelle emergenze per aiutare i bambini in difficoltà e le loro famiglie in Italia e nel mondo. "Tutto inizia nel 1999, con la perdita di mia sorella Francesca in un incidente d'auto. Per rendermi utile e dare un senso a quel che era successo, cominciai a dare consulenze gratuite al mondo del no-profit. Così incontrai, in uno di quei momenti che sembrano casuali ma non lo sono affatto, Padre Wasson, fondatore di Nuestros Pequeños Hermanos (NPH). Dal 1954 salvava migliaia di bambini orfani e abbandonati in America Latina e voleva aprire una sede italiana.
La sua esperienza mi colpì al cuore e mi diede la forza di aprire l'ufficio di raccolta fondi di NPH in Italia e di istituire, con l'appoggio dei colleghi di mia sorella, di amici e familiari, la Fondazione Francesca Rava. Era il 2000" racconta Mariavittoria, sorella di Francesca e presidente della Fondazione. Che, a distanza di 26 anni, continua a portare avanti la propria missione-azione in Italia e nel mondo. "Dal terremoto di Haiti nel 2010 al terremoto in Centro Italia nel 2016, dall'emergenza Covid nel 2020 alla guerra in Ucraina nel 2022, all'emergenza Gaza, siamo riusciti ad aiutare un mondo di bambini, mamme e famiglie. Buttiamo sempre il cuore oltre l'ostacolo, collaborando con istituzioni, professionisti, volontari, tutti uniti dal desiderio di aiutare" dice l'instancabile presidente Mariavittoria, che, ora, guida l'impegno della Fondazione verso due macro obiettivi. Il primo guarda ad Haiti dove, con programmi di empowerment, promuove un cambiamento duraturo, contribuendo agli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e ponendo al centro la sostenibilità sociale e ambientale.
In più in Haiti la Fondazione ha realizzato e sostiene l'ospedale pediatrico NPH St. Damien, unico gratuito dell'isola, che salva la vita a 80mila bambini ogni anno. Il secondo, invece, si concentra in Italia e si declina in cinque ambiti specifici: contrasto alla povertà sanitaria ed educativa, educazione al volontariato, empowerment e interventi nelle emergenze ambientali e umanitarie. In parallelo, c'è tutta un'attività dedicata a progetti strutturati e di lungo periodo, a partire dall'adozione a distanza. "Con meno di un euro al giorno, si può salvare una vita. Con soli 26 euro al mese, si può permettere a un bambino di andare a scuola, ricevere pasti e accedere a cure mediche di base. In cambio, si ha l'opportunità di conoscerlo tramite lettere e messaggi, seguirlo, ricevendo aggiornamenti sulla sua vita. Ma soprattutto si può scoprire la gioia di volergli bene e di fare del bene" spiega Mariavittoria. Che, abituata a dare, solo per la Fondazione e, di riflesso, per tutte le persone che vivono in condizioni di difficoltà riesce a chiedere. Chiede donazioni per potere affrontare le purtroppo infinite situazioni difficili di donne e bambini.
Ecco che destinare il proprio 5x1000 alla Fondazione Francesca Rava NPH Italia il 5x1000 trasforma un gesto semplice e gratuito in un cambio di vita reale per un bambino e per la sua mamma. Info e donazioni: fondazionefrancescarava.org