Nozze «segregate»: il ministro se ne va

Un ministro britannico è stato pochi giorni fa infastidito da un’usanza islamica: la separazione tra uomini e donne ai matrimoni. Non succede sempre così, come ha ricordato lo stesso sottosegretario all’Agricoltura Jim Fitzpatrick, invitato in passato a nozze in cui non era prevista la separazione tra i sessi. Ma pochi giorni fa, il politico ha lasciato una cerimonia al London Muslim Centre, dopo che gli avevano detto che non poteva sedere accanto a sua moglie, perché donne e uomini erano seduti in aree divise. Fitzpatrick, che è stato accusato di maleducazione e opportunismo politico, ha detto di aver trovato «strano» di non potersi sedere accanto alla moglie Sheila: «Sono anni che andiamo assieme a matrimoni islamici, ma solo di recente è venuta fuori questa condotta rigida. Per non offendere nessuno, ce ne siamo andati». Ma il Consiglio dei musulmani di Gran Bretagna (Mcb) ha accusato il sottosegretario di aver voluto trasformare «una questione privata delle famiglie coinvolte in una questione politica».

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