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Nuove frontiere

L'Innovation Hub romano dove decolla la tecnologia

Nato all’interno del Terminal 1 dello scalo della Capitale a ottobre 2022 funziona come acceleratore

Innovation Hub
Idee Sopra Alessandro Benetton, presidente di Edizione e di Mundys In alto a destra l'Innovation Hub all'aeroporto di Fiumicino Qui a fianco il conduttore Riccardo Luna con Francesca Cavallo

L’Innovation Hub dell’aeroporto di Roma Fiumicino si inserisce nel percorso di discontinuità strategica avviato nel Gruppo Mundys da Alessandro Benetton, presidente di Edizione e di Mundys. Per il gruppo, guidato dall’amministratore delegato Andrea Mangoni, la sfida è portare la transizione tecnologica nel cuore delle attività operative e misurarne concretamente i risultati. Fiumicino rappresenta un banco di prova: le soluzioni sperimentate attraverso i programmi di accelerazione arrivano all’uso quotidiano e, quando dimostrano la loro efficacia, possono tradursi in contratti ed essere estese su scala più ampia. L’Innovation Hub è nato nell’ottobre 2022 nel Terminal 1. Occupa 650 metri quadrati e funziona come acceleratore per startup chiamate a testare soluzioni direttamente in aeroporto. I progetti selezionati devono quindi misurarsi con operazioni, flussi di passeggeri e problemi reali dello scalo. Il programma Runway to the Future dura otto mesi. Le startup vengono scelte attraverso le Call4Startups e lavorano con l’Innovation Cabin Crew, un gruppo di 26 professionisti di Aeroporti di Roma provenienti da diverse aree aziendali. Dal 2022 sono stati sviluppati oltre 43 proof of concept e il 40% è stato convertito in un contratto commerciale. Più di 1.200 startup sono state coinvolte e le candidature alle call hanno superato quota 1.600. Le tecnologie sperimentate indicano le priorità. Assaia usa computer vision e intelligenza artificiale per seguire in tempo reale il turnaround degli aeromobili, prevedere i tempi di partenza e segnalare criticità. L’obiettivo è prevenire ritardi, migliorare l’utilizzo dei gate e ridurre le emissioni. Aeroficial Intelligence integra dati radar, ADS-B e sistemi satellitari per monitorare le operazioni airside. Outsight utilizza invece sensori LiDAR permette di monitorare il flusso dei passeggeri all’interno dell’aeroporto, fornendo dati in tempo reale e storici su occupazione, congestione e tempi di attesa. Il modello è stato esteso oltre Fiumicino. Con la spagnola Aena, Aeroporti di Roma, società del Gruppo a capo dello sviluppo dell’innovazione sul principale scalo romano , ha promosso Airports for Innovation, network al quale hanno aderito scali tra cui Dubai, Monaco, Vancouver, Dallas Fort Worth, Nizza, Atene e Tokyo Narita. Nel complesso il network gestisce oltre 800 milioni di passeggeri. La prima call congiunta, lanciata nel 2024, ha raccolto 292 proposte da 283 startup. È in questo contesto che sono state registrate le nove puntate della seconda stagione di Fly Me to the Moon. La scelta lega il racconto dell’innovazione a un’infrastruttura nella quale AI, robotica e automazione vengono già testate sul campo, con la possibilità di verificarne subito utilità e limiti.