Nuovo video di Al Qaeda su Internet: ricompare al Zawahiri

Lo riferisce il sito web dello statunitense Site Institute, specializzato nel monitoraggio dei siti degli estremisti islamici. E' in lingua araba, dura un'ora e 46 minuti e si intitola "L'Occidente... e il tunnel oscuro"

Nuovo video di Al Qaeda su Internet: ricompare al Zawahiri

Con un nuovo video diffuso su internet Al Qaida segna l'anniversario degli attacchi agli Stati Uniti dell'11 settembre 2001. Vi compare tra gli altri anche il numero due dell'organizzazione terroristica, il medico egiziano Ayman al-Zawahiri. Lo riferisce il sito web dello statunitense Site Institute, specializzato nel monitoraggio dei siti degli estremisti islamici.

Il nuovo video di Al Qaida, in lingua araba e girato in uno stile documentaristico, dura un'ora e 46 minuti e si intitola "L'Occidente... e il tunnel oscuro", riporta sempre il Site. Zawahiri e altri membri di Al Qaida vi parlano di eventi dell'ultimo anno, tra cui la crisi finanziaria globale e l'elezione di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti, oltre che della politica estera americana e della situazione della jihad sui vari fronti internazionali. Oltre ad Al-Zawahiri, vi compaiono altre figure di spicco di Al Qaida, come Mustafa Abu al-Yazid, Attiya Allah, Abu Yahya al-Libi e Adam Gadahn (noto anche come "Azzam l'Americano").

Il video è stato diffuso sui siti web spesso usati dai sostenitori dell'organizzazione terroristica guidata da Osama bin Laden. Il 14 settembre scorso, in un messaggio audio di 11 minuti diffuso tramite uno di questi siti tre giorni dopo l'anniversario dell'abbattimento delle Torri Gemelle, proprio Bin Laden aveva messo in guardia il popolo americano in merito agli stretti legami del governo Usa con Israele.

Dall'11 settembre 2001 sono stati circa cinquanta i messaggi diffusi da Bin Laden, Al-Zawahiri e i loro principali collaboratori. Prima di questo nuovo video, l'ultimo in cui compariva Al-Zawahiri era quello del 2 giugno scorso in cui il numero due di Al Qaida esortava gli egiziani a respingere l'imminente visita di Obama in Egitto, nella quale il presidente Usa avrebbe lanciato il suo messaggio ai musulmani.