Ostia, palazzine di sabbia: 15 famiglie si oppongono allo sgombero comunale

Le palazzine Armellini a Ostia erano state costruite con la sabbia. Ma i residenti si oppongono al provvedimento: devono essere allontanati da casa per consentire i lavori

Ostia, palazzine di sabbia: 
15 famiglie si oppongono 
allo sgombero comunale

Roma - E' tutto pronto per lo sgombero a Roma delle 15 famiglie che risiedono nelle palazzine Armellini a Nuova Ostia al civico 15 di via Marino Fasan. Ma gli inquilini si oppongono al provvedimento: fuori dai balconi del palazzo da sgomberare i residenti hanno annunciato di non voler scendere. Sul posto gli agenti di polizia municipale, i carabinieri e una volante della Mobile. Così il Campidoglio ha deciso di convocare per domani mattina una riunione per incontrare i residenti. 

Case di sabbia La decisione di allontanare i residenti dalle abitazioni per consentire i lavori in sicurezza, soprattutto per quanto riguarda i pilastri portanti dell’edificio, è stata presa dal Campidoglio ed è stata notificata con un’ordinanza del sindaco di Roma Gianni Alemanno il 13 agosto scorso. I cittadini, però, si oppongono al provvedimento anche se è stata predisposta l’accoglienza di tutti i residenti in un residence sulla via Ardeatina, lontano da dove abitano, per il tempo necessario alla messa in sicurezza degli edifici che, come lamentano molti abitanti della zona, sono stati costruiti con la sabbia di mare, così come scoperto in Abruzzo. Già ieri le 15 famiglie interessate allo sgombero avevano manifestato nella vicina piazza Gasparri chiedendo di non essere trasferite. "Abbiamo bambini piccoli e persone handicappate, non possiamo sradicarci", avevano spiegato.

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