Via Ostiense: un autista ubriaco, l’altro drogato

Il conducente dell’autobus che domenica scorsa si è scontrato con un’auto in via Ostiense è risultato positivo al test antidroga, mentre l’autista della macchina è risultato positivo a quello dell’alcol. È quanto hanno accertato i vigili urbani che ancora stanno accertando l’esatta dinamica dello scontro.
L’incidente è avvenuto domenica scorsa verso le 11 del mattino. Secondo quanto si è appreso, l’autobus, fuori servizio e quindi senza passeggeri a bordo, stava percorrendo la corsia preferenziale al centro della carreggiata all’altezza dell’ex centrale Montemartini, quando un’auto, per invertire la direzione di marcia, sembra passando con il semaforo che era sul rosso, ha impattato contro il mezzo pubblico. Nello scontro sono rimasti feriti, in modo non grave, l’autista dell’autobus, che era sotto l’effetto della cannabis, e l’automobilista, portati al vicino ospedale Cto per le prime cure. Secondo quanto risulta al pronto intervento cittadino Ares 118, intervenuto con due ambulanze, l’uomo che era alla guida dell’auto ha riportato la frattura della clavicola. Solo lievemente ferito l’autista.
Per evitare l’impatto con l’auto che stava tentando un’inversione di marcia, il conducente del bus ha attuato una manovra che non ha tuttavia impedito al mezzo di impattare su un albero, abbattuto e finito sopra una vettura in sosta, e su un semaforo. Lo stesso autobus si è poi fermato su un tratto sconnesso di strada tanto che la parte superiore del mezzo è rimasta leggermente sollevata.
«Qualora le notizie di stampa, secondo le quali un nostro autista sarebbe risultato positivo ai narcotest, fossero confermate - dice l’amministratore delegato di Atac spa Adalberto Bertucci - l’azienda attiverà tutte le procedure disciplinari previste dai nostri regolamenti interni che, lo ricordo, sono improntate a una politica di tolleranza zero per comportamenti di questo tipo e possono condurre alla sospensione e persino al licenziamento nei casi più gravi».
Qualche mese fa, in tempi assolutamente non sospetti, lo stesso Bertucci aveva convocato una conferenza stampa proprio allo scopo di rendere noti i risultati del primo screening antidroga effettuato su circa mille autisti dell’azienda del trasporto pubblico. L’iniziativa, intrapresa con l’accordo dei sindacati, aveva dato un risultato totalmente rassicurante. In seguito, com’era nei programmi dell’azienda dei trasporti, i controlli a tappeto sono proseguiti. Attualmente - fanno sapere in maniera informale dall’Atac - i test effettuati riguardano circa 1650 conducenti: su questi solo due o tre sarebbero le positività riscontrate, praticamente una percentuale irrilevante o, almeno, non allarmante.
«Ricordiamo anche - aggiunge Bertucci a proposito dello scontro di via Ostiense - che, secondo una prima ricostruzione, a provocare l’incidente di ieri sarebbe stato il conducente dell’auto privata che poi sarebbe risultato positivo al test alcolemico». L’azienda dei trasporti, intanto, ha sospeso in via cautelativa l’autista che è un trentatreenne in servizio da sei anni che finora non aveva mai provocato incidenti .
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