Concorso farsa per gli aspiranti candidati all’Ufficio stampa della Regione

Continua a essere tormentata la storia dell'ufficio stampa della Regione siciliana, cancellato e mai ricostituito da Rosario Crocetta, quale primo atto del suo esecutivo, e che ora il presidente Nello Musumeci vuole rimettere in piedi

Concorso farsa per gli aspiranti candidati all’Ufficio stampa della Regione

Il concorso delle polemiche. A poche ore dalla conclusione delle prime prove scritte del concorso per la costituzione dell’Ufficio stampa alla Regione siciliana, tantissime le segnalazioni di chi ha partecipato al concorso regionale. C'è chi ha fatto presente numerose irregolarità: dalla mancanza di sistemi di sicurezza alle anomale procedure di espletamento del concorso, come il mancato sorteggio delle buste contenenti le batterie di domande, l’arrivo in aula di plichi e scatoloni non sigillati, la mancata distribuzione di etichette di accoppiamento scheda anagrafica-compito, la possibilità di annerire le caselle risposta o di flaggarle con altri segni, fino alla presenza di domande errate, fuorvianti e non inerenti alle materie previste dal bando. “Viste le gravi segnalazioni pervenute in studio – spiegano Francesco Leone e Simona Fell, soci fondatori dello studio legale Leone-Fell, specializzato in diritto amministrativo – stiamo già predisponendo l’accesso agli atti per verificare le modalità di svolgimento della prova e tutte le anomalie sottoposte alla nostra attenzione”.

Il concorso era già finito nell’occhio del ciclone, all’indomani della sua pubblicazione. Oggetto della contestazione proposta dall’Assostampa, il sindacato unitario dei giornalisti siciliani, finita al Tar Sicilia e in attesa del merito, gli anomali criteri di selezione. Anomalo anche il futuro inquadramento dei vincitori a “istruttore direttivo categoria professionale C settore informazione” e “funzionario direttivo categoria professionale D settore informazione” non previsti dalla contrattazione nazionale dei giornalisti e dalla Legge 150/2000. Oggi sotto accusa finiscono i 90 quiz a risposta multipla, di entrambe le selezioni per “6 istruttori” e per “6 funzionari”.

"Youtube è nato nel 1999; 2000; 2001". O, ancora, il primo "Festival dell'Unità si tenne nel...". Sono due dei quesiti a risposta multipla somministrati oggi ai candidati, diplomati, al concorso per addetti stampa della Regione siciliana che contengono una inspiegabile imprecisione (Festival) o addirittura nessuna delle risposte proposte è corretta. Insomma, continua a essere tormentata la storia dell'ufficio stampa della Regione siciliana, cancellato e mai ricostituito da Rosario Crocetta, quale primo atto del suo esecutivo, e che ora il presidente Nello Musumeci vuole rimettere in piedi. Strafalcioni che hanno disorientato e divertito i candidati giornalisti. Nel primo caso - Youtube - nessuna delle tre risposte è corretta, poichè la piattaforma web per la condivisione di video è stata battezzata il 14 febbraio 2005. Nel secondo caso, invece, la storica Festa dell'Unità", organizzata per la prima volta dal Partito comunista italiano il 2 settembre 1945, a guerra appena terminata, a Mariano Comense, viene definita "festival": fu, semmai, la "Grande scampagnata de l'Unità".

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