Pechino apre all’Italia Via libera alle adozioni dei bambini cinesi

Anche in Italia (che era rimasto uno dei pochi Paesi off limits) si potranno adottare bimbi cinesi. Il via libera è arrivato dopo una lunga gestazione ed è in qualche modo l'ultima concessione di un governo che ha deciso di trovare ora in casa una soluzione al fenomeno dei tanti abbandoni. Secondo Save the Children, circa 100mila bimbi vengono abbandonati ogni anno in Cina e finiscono in istituto. Non ci sono dati ufficiali, ma si parla di 66mila minori ospitati in 9 province e dal sito cinese sulle adozioni internazionali risulta che nel 2005 oltre 12.000 bambini hanno trovato una mamma e un papà all'estero. L'Italia era rimasto uno dei pochi Paesi in Europa ad avere la strada sbarrata (nel 2005 quasi 8.000 bimbi cinesi sono stati adottati negli Usa, oltre 500 in Spagna, più di 400 in Olanda e più o meno lo stesso numero in Francia). Ora, finalmente, la situazione si è sbloccata. In Cina ci sono tanti bambini abbandonati anche in relazione alla politica demografica degli anni passati che prevedeva un solo figlio per coppia. Un'imposizione che è stata all'origine di tanti abbandoni.
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