La Pellegrini entra nella storia Oro e record nei 200 stile libero

La veneta dopo i 400 sl domina anche i 200. Porta il suo primato a 1'52"98. Il papà: "Mi ha fatto morire tre volte". Delusione per Magnini. Rivincita Phelps: oro e record nei 200 farfalla

La Pellegrini entra nella storia 
Oro e record nei 200 stile libero

Roma - Wonderwoman Federica. Incredibile e imbattibile. Dopo lo strepitoso successo con record del mondo nei "maledetti" 400 stile libero la Pellegrini porta a casa tutto anche nei 200. Distrutto il suo precedente (di ieri) 1'53"67 con un 1'52"98. Prima vasca in relax, lascia scatenare le altre Federica. Ma già ai 100 le altre sette fanciulle picchiano l'acqua, lei ci vola sopra e lascia una scia bianca. Alla seconda virata è già sotto il suo primato di ieri (in semifinale). Ma la Pellegrini ha il killer istinct: fissato il mirino sul bersaglio, attacca in picchiata, non ha nessuna intenzione di deviare. Dritta, a piombo a prendersi un altro oro e un altro primato, quel che più preme alla veneziana testarda e un po' impertinente che sta sovvertendo le regole del nuoto mondiale. E' il decimo. Prima dei 22 anni. Sarà difficile che qualcun altro riesca a fare meglio di lei. Costumoni o non costumoni. Ah, nella finale di Roma alle sue spalle un binomio a stelle e strisce. Secondo posto in 1'54"96 e medaglia d’argento per la statunitense Allison Schmitt, terzo posto in 1'55"64 e bronzo alla sua connazionale Dana Vollmer.

"Sorprendo me stessa" "Mi sorprendo di me stessa. Ci avrei messo la firma se me l’avessero detto, pensavo di fare al massimo un decimo meno di ieri. Ma sentivo che stavo andando veloce". Federica, dopo la seconda vendemmia con oro e record mondiale, è (ovviamente) raggiante. Confessa ai microfoni: "Non pensavo di abbattere il muro dell’1'53". Prima della gara ho pianto, mi sentivo un po' di debolezza addosso. È sorprendente, me lo dico da sola, ma per oggi lo posso fare. Ora finalmente potrò rendermi conto di quello che ho fatto".

Colbertaldo si arrende Centra un altro record europeo, Federico Colbertaldo, nella finale degli 800 stile libero: 7'43"84. Il giovane azzurro abbatte il primato continentale stabilito in batteria, ma non basta per passare il canadese Ryan Cochrane che agguanta la medaglia di bronzo (7'41"92). La gara di testa non è cosa di Colbertaldo. Il cinese Lin Zhang e il tunisino Osama Mellouli hanno un altro passo e infatti vanno a chiudere ben sei secondi sotto il record del mondo. Vince, un po' a sorpresa, l'asiatico in 7'32"12: cancellato il 7'38"65 dell’australiano Grant Hacket ai Mondiali di Montreal 2005. A qualche bracciata il favoritissimo Mellouli (7'35"27).   

Delusione Magnini Come a Pechino. Filippo Magnini è fuori dalla finale dei 100 stile libero maschili ai Mondiali di nuoto di Roma 2009. L’azzurro ha chiuso al quarto posto in 48"04 (nuovo record italiano) la seconda semifinale, ottenendo il nono tempo assoluto, primo degli esclusi (come già alle Olimpiadi 2008). Il bi-campione mondiale azzurro non potrà battersi per difendere il suo oro. In finale con il miglior tempo è entrato invece il francese Alain Bernard in 47"27.

Riscossa Phelps Lo statunitense Michael Phelps ha vinto l’oro mondiale nella finale dei 200 farfalla stabilendo con 1'51"51 il nuovo primato mondiale. Il precedente, di 1"52"03 era stato stabilito alle olimpiadi di Pechino dallo stesso Cannibale. E' la riscossa per l'americano sconfitto dal tedesco Biedermann ieri nella finale dei 200 stile libero.

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