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A 96 anni, Clint Eastwood annuncia il ritiro definitivo dal cinema

L'attore appende la macchina da presa al chiodo e annuncia il suo ritiro ufficiale dal mondo del cinema

A 96 anni, Clint Eastwood annuncia il ritiro definitivo dal cinema
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Reduce dall'aver spento 96 candeline lo scorso 31 maggio, Clint Eastwood ha annunciato il ritiro da Hollywood, ponendo la parola fine a una carriera lunga più di 70 anni, che lo ha visto vestire i panni di attore, produttore e regista. In effetti, se si guarda ai più di 70 film che portano il suo nome, sia come interprete che come artista dietro la macchina da presa, emerge con chiarezza un dato incontrovertibile: Clint Eastwood rappresenta senza dubbio il miglior esempio di un attore di successo che è riuscito a passare dietro la macchina da presa, costruendo non solo una filmografia solida, ma anche una certa riconoscibilità che lo hanno portato ad essere uno dei migliori registi del suo tempo e un autore molto apprezzato da pubblico e critica.

Nato a San Francisco nel 1930, Clint Eastwood ha debuttato sul grande schermo come attore non accreditato nel 1955, nel film La vendetta del mostro, diretto da Jack Arnold. Negli anni successivi continuò a lavorare, spesso come attore non accreditato, alternando però i primi ruoli che lo vedevano protagonista. La grande svolta arriva nel 1964, quando viene scelto da Sergio Leone per Per un pugno di dollari, primo capitolo di quella che poi il cinema ricorderà come la trilogia del dollaro, composta anche da Per qualche dollaro in più (1965) e Il buono, il brutto e il cattivo (1965). Da quel momento in poi la carriera di Clint Eastwood ha continuato a crescere, diventando sempre più solida. Nel 1968 collabora con Don Siegel, regista con cui lavorerà più volte e che lo dirigerà anche nell'iconico Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo, dove lo stesso Clint Eastwood si occupò di parte della regia, sempre non accreditato. Come regista, il debutto avvenne nel 1971 con Brivido nella notte e nel corso degli anni l'attività registica si è sempre accompagnata a quella di attore.

Non riuscendo mai a vincere un premio come Miglior Attore, Clint Eastwood è riuscito a vincerne però quattro come produttore e regista. I primi due nel 1993, come Miglior Film e Miglior Regia per il capolavoro Gli Spietati. La stessa doppietta fatta poi nel 2005 con lo struggente Million Dollar Baby. Tra i tanti film che ha diretto ricordiamo anche Changeling con Angelina Jolie, Gran Torino e The Mule - Il corriere. La notizia del ritiro di Clint Eastwood dal mondo della settima arte è stata confermata da Kyle Eastwood, musicista che spesso si è occupato delle colonne sonore dei film del padre.

Famoso per riuscire a lavorare in tempi estremamente brevi, senza mai sforare il budget - eventualità che sembra essere diventata la norma in quel di Hollywood - Clint Eastwood lascia di certo un grande vuoto nel mondo della settima arte. Allo stesso tempo, però, il suo talento ha lasciato a intere generazioni sette decadi di lungometraggi che hanno cooperato a fare la storia del cinema moderno e contemporaneo.

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