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Personaggi

Gli studi all’estero e il matrimonio con una ragazza madre, ora regina: chi è il re Haakon VIII di Norvegia

Il figlio del defunto re Harald V è noto per una gestione informale della Corona ed è il primo sovrano della sua famiglia ad aver studiato fuori dalla Norvegia

Re Haakon

A 89 anni è morto il re Harald V di Norvegia. A succedergli è il figlio Haakon Magnus, 53 anni, secondogenito del re e di sua moglia Sonja, e suo unico figlio maschio, che diventa re di Norvegia, mentre la moglie Mette-Marit assume il titolo di regina. Il nuovo sovrano annuncerà formalmente la morte del padre durante una riunione straordinaria del governo, mentre una bandiera reale con un nastro nero di lutto sarà esposta a mezz’asta sul balcone del Palazzo reale. Il governo ha annunciato una riunione straordinaria presso l’ufficio del primo ministro, cui seguirà un incontro con il nuovo re a Palazzo.

Nato a Oslo il 20 luglio 1973, era diventato principe ereditario nel 1991, in coincidenza con la morte del nonno Olav V e già da diverso tempo, a causa dello stato di salute del padre, ricopriva il ruolo di reggente. Dopo il periodo di addestramento nella Marina Reale norvegese, Haakon ha conseguito la laurea in Scienze politiche presso la University of California a Berkeley e successivamente un master alla London School of Economics, focalizzando la sua attenzione sui temi del commercio globale e dello sviluppo. Questo percorso lo ha portato a collaborare strettamente con il Ministero degli Esteri norvegese e con le Nazioni Unite, ricoprendo per anni il ruolo di Goodwill Ambassador per il programma Undp a sostegno della lotta alla povertà e della difesa degli oceani.

La sua vita privata ha segnato un momento di svolta nella percezione pubblica della casa reale. Nel 2001 il matrimonio con Mette-Marit Tjessem Høiby ha aperto un dibattito nell’opinione pubblica a causa della storia personale della sposa, all’epoca ragazza madre di un bambino nato da una precedente relazione. Attraverso una gestione trasparente della propria vita familiare, la coppia ha saputo raccogliere un ampio consenso nel Paese. Dall’unione sono nati Ingrid Alexandra, ora prima in linea di successione al trono dopo la riforma che ha introdotto la primogenitura assoluta, e Sverre Magnus. Negli ultimi anni Haakon aveva già assunto a più riprese la reggenza del Regno durante i periodi di malattia del padre, familiarizzando con la gestione diretta della corona. Conosciuto per uno stile di vita informale e per la passione per gli sport all’aperto come il surf e la vela, il nuovo monarca si ritrova ora al vertice della nazione con il compito di dare continuità all’istituzione monarchica dopo i 35 anni di regno di suo padre.

Nel 2018 alla regina Mette-Marit è stata diagnosticata una forma rara di fibrosi polmonare cronica, una malattia degenerativa che progressivamente riduce la capacità respiratoria e che l’ha costretta a diradare gli impegni ufficiali per sottoporsi a frequenti cure mediche.Dopo un graduale e inevitabile peggioramento del quadro clinico, a giugno del 2026 Mette-Marit è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico per un trapianto di polmoni presso il Rikshospitalet di Oslo. L’operazione, definita cruciale dai medici per garantirle la sopravvivenza, si è conclusa con successo, avviando un lungo percorso di riabilitazione e degenza ospedaliera. La regina era in lista di attesa da tempo per ottenere il trapianto. Ma proprio Mette-Marit è da qualche tempo al centro delle polemiche perché alcuni documenti pubblicati negli Stati Uniti a gennaio hanno rivelato che Mette-Marit aveva intrattenuto una corrispondenza con Jeffrey Epstein tra il 2011 e il 2014, ben dopo la sua condanna per reati sessuali. I documenti contengono quasi 1.000 menzioni di Mette-Marit, inclusi scambi intimi. Mette-Marit ha successivamente rilasciato una dichiarazione tramite la Casa Reale esprimendo il suo “profondo rammarico per l’amicizia con Jeffrey Epstein” e scusandosi per “la situazione in cui ho messo la famiglia reale, in particolare il re e la regina”. Suo figlio Marius Borg Hoiby, 29 anni, che non ha alcun legame con la famiglia reale e nessun ruolo a corte, è stato condannato a giugno a quattro anni di carcere per due stupri e altri 32 capi d’accusa, tra cui violenza contro una ex compagna.

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