Leggi il settimanale

Paura per Natalia Paragoni: in attesa del secondo figlio e operata d’urgenza. Cosa sta succedendo

L’influencer ha spiegato il percorso affrontato dopo la scoperta di un linfonodo ingrossato al collo. Dopo la biopsia, ora attende l’esito degli esami

Paura per Natalia Paragoni: in attesa del secondo figlio e operata d’urgenza. Cosa sta succedendo
00:00 00:00

Momenti di ansia per Natalia Paragoni, influencer italiana tra le più seguite del momento, attualmente incinta del suo secondo figlio. La 29enne, diventata nota al grande pubblico grazie alla partecipazione a "Uomini e Donne", ha raccontato sui social di essersi sottoposta a un delicato intervento dopo la comparsa improvvisa di un rigonfiamento al collo. "Non ve ne ho mai parlato", ha confessato ai follower, mostrandosi provata e con un cerotto visibile poco sopra la clavicola. Dietro quel silenzio, però, si nascondevano giorni di preoccupazione, culminati con l’ingresso in sala operatoria: "Panico e pianti", ha ammesso senza filtri.

Chi è Natalia Paragoni

L’influencer e scrittrice, Natalia Paragoni ha raggiunto la popolarità nel 2019 partecipando a "Uomini e Donne", il programma condotto da Maria De Filippi, dove ha conosciuto Andrea Zelletta, dj, modello ed ex volto tv. I due hanno costruito una relazione stabile e oggi sono genitori di Ginevra, nata nel 2023. Negli ultimi mesi la coppia ha annunciato di essere in attesa del secondo figlio, con parto previsto per la fine di maggio. Proprio durante questa gravidanza è arrivata però una notizia inaspettata che ha complicato un momento già delicato.

La scoperta del linfonodo

Tutto è iniziato circa un mese fa, dopo una forte influenza. Natalia ha notato qualcosa di insolito sul collo, una massa che inizialmente non sapeva spiegarsi: "È uscito questo bozzo, una vera palla sul collo", ha raccontato. Per chiarire la situazione si è sottoposta a un’ecografia, che ha evidenziato un linfonodo ingrossato di circa 4 centimetri. Una dimensione importante, che ha spinto i medici a ritenere necessari ulteriori accertamenti per capire l’origine del problema. La situazione ha destato subito preoccupazione, soprattutto considerando la gravidanza in corso. Nonostante questo, dopo aver consultato più specialisti, tra cui il ginecologo, Natalia ha ricevuto rassicurazioni, non ci sarebbero rischi per la bambina.

La biopsia

Per approfondire la natura del linfonodo, si è sottoposta a una biopsia, cioè un prelievo di tessuto da analizzare. Un passaggio necessario ma emotivamente difficile da affrontare. "Stanotte non ho dormito nulla, ero in panico totale", ha raccontato in una storia sui social, spiegando anche di avere una forte paura degli aghi. L’ingresso in sala operatoria è stato il momento più duro: "Sono andata in panico totale, ho pianto molto". Nonostante le paure iniziali, l’intervento si è rivelato meno invasivo del previsto: "Pensavo si dovesse tagliare, invece è stato tutto più semplice". Durante la procedura, il personale medico le è stato accanto anche dal punto di vista umano: "L'infermiera mi ha tenuto la mano perché ero agitata e piangevo".

L’attesa dei risultati

Ora resta solo un po’ di incertezza. Il tessuto prelevato dal linfonodo, grande circa 4 centimetri, sarà analizzato e il risultato arriverà tra circa dieci giorni. Solo allora sarà possibile capire la natura del rigonfiamento.

Nel frattempo, Natalia è tornata a casa e cerca di vivere con maggiore serenità gli ultimi mesi della gravidanza, circondata dall’affetto del compagno Andrea Zelletta e della loro figlia. La speranza è che si tratti di un problema passeggero. Ma l’attesa, come spesso accade in questi casi, è la parte più difficile da affrontare.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica