Roberto Vecchioni non salirà sul palco del Teatro Verdi di Salerno. Il concerto, previsto per venerdì 25 settembre alle 21 nell’ambito della XXXVIII edizione del Premio Charlot, è stato annullato per “improvvisi e importanti motivi di salute”. Vecchioni, 83 anni, avrebbe dovuto essere protagonista della serata dedicata alla musica e, secondo quanto comunicato dagli organizzatori, avrebbe ricevuto anche il Premio “Grandi Protagonisti dello Spettacolo”. La direzione organizzativa del Premio ha comunicato la cancellazione dell’appuntamento, rivolgendo all’artista un messaggio di vicinanza: “Purtroppo il concerto non potrà aver luogo a causa di improvvisi e importanti motivi di salute”. Gli organizzatori hanno quindi espresso al cantautore “i più calorosi ed affettuosi auguri di una rapida e completa guarigione”, provvedendo a modificare il programma della serata.
Enrico Brignano prende il suo posto
Il cambio di programma è già stato definito. Al posto di Vecchioni saliranno sul palco Enrico Brignano e la Montecarlo Big Band. La serata comincerà con l’esibizione dell’orchestra, che proporrà un repertorio tra swing, jazz e grandi classici arrangiati per una formazione orchestrale. Successivamente sarà Brignano a prendere il testimone con il suo spettacolo, portando al Teatro Verdi la sua comicità e la sua esperienza maturata anche alla scuola di Gigi Proietti. Il concerto di Vecchioni era stato inserito nella sezione Charlot Musica della manifestazione.
Il malore raccontato da Vecchioni
L’annullamento arriva dopo un periodo particolarmente delicato per Vecchioni, che nei mesi scorsi aveva raccontato pubblicamente un grave malore avuto. A maggio 2026, ospite di Massimo Gramellini a “In altre parole” su La7, il cantautore aveva parlato dell’episodio avvenuto alcuni mesi prima. “Ho chiesto all’infermiera se lei era la Madonna, quando mi ha risposto ho capito che ero vivo”, aveva raccontato, spiegando di aver avuto paura di morire. Aveva inoltre descritto le conseguenze del malore, raccontando di essersi trovato per un periodo in difficoltà anche nel parlare e nel camminare e di aver dovuto affrontare una fase caratterizzata da cure e medicine. A luglio, intervistato da la Repubblica, era tornato su quel periodo: “Sono stato tanto in ospedale, i mesi sospesi sono catastrofici; per riprendersi ci vuole un casino di tempo”. In quell’occasione aveva spiegato anche di aver lasciato a metà il disco al quale stava lavorando e aveva aggiunto: “Fino a 82 anni era andata bene, due tumorini. Ho un carattere forte, adesso è più difficile”.
I precedenti problemi di salute
Il recente malore si inserisce in una storia personale nella quale Vecchioni aveva già parlato di altri problemi di salute. Nel corso di un’intervista al Corriere della Sera, il cantautore aveva raccontato di essere stato sottoposto negli anni a diversi interventi e aveva ricordato anche un infarto avuto a 45 anni. Nonostante il periodo difficile, nel maggio scorso Vecchioni era tornato a esibirsi dal vivo a Brescia, in occasione di un concerto benefico. Dal palco aveva parlato anche dei problemi di salute affrontati e del desiderio di continuare a cantare.
