Piazza Affari chiude in rialzo su dati Usa, Ftse Mib +1,46%. Su banche

Chiusura di seduta positiva per la Borsa valori, scattata al rialzo nel pomeriggio sulla scia dei buoni dati macro americani e del conseguente andamento di Wall Street. Buoni riflessi anche dall'approvazione delle misure anti-deficit da parte del governo greco. L'indice Ftse Mib termina con un progresso dell'1,46%, a 21.745 punti, mentre l'All Share sale dell'1,38%. Per Piazza Affari una seduta a due facce, fiacca e senza spunti nella prima parte, con l'indice in limitata oscillazione vicino alla parità, tutta di corsa nella seconda metà grazie ai dati Usa; bene l'occupazione, calata a febbraio in misura limitata, mentre l'indice Ism dei servizi è risultato superiore alle attese. Scambi in lieve aumento, a 2,5 miliardi di euro. Tra le banche spicca il balzo di Unicredit (+4,2%) maturato nel finale, mentre l'istituto registra i buoni risultati della controllata Pekao. Bene Banco Popolare (+2,71%), Intesa a +1,72%, Monte Paschi +1,46%. Tra gli assicurativi in ripresa FonSai (+3,48%) secondo alcuni per voci ancora legate all'ipotesi Axa. Rialzo sotto la media per l'energia, con Enel +0,31%, Eni +0,88% e Terna negativa, brilla solo Saipem con un +1,98%. Positiva Telecom (+1,22%) rilanciata anche dalle indiscrezioni di stampa che riportano d'attualità l'ipotesi dello scorporo della rete. Rialzi per i cementi, con Buzzi +2,65%. Fiat guadagna l'1,58%, con l'ad Marchionne che oggi a Ginevra ha dichiarato che nel cda del 21 aprile sul piano si parlerà anche dello scorporo dell'auto. Secondo Marchionne inoltre la normalizzazione del mercato dell'auto avverrà solo nel 2013. Su Finmeccanica (+2,79%) in attesa dei conti domani all'esame del cda. Ancora negativa Luxottica dopo il bilancio 2009 approvato lunedì, Cir sale del 4,69%.
Le Borse estere. Chiudono tutte in terreno positivo le Borse europee con Londra che guida i rialzi: l'Ftse100 segna +0,9%. A Francoforte il Dax è a +0,72% e Parigi vede il Cac40 in crescita dello 0,8%.

Commenti