Il pm spiega l’errore della data, migliaia di tifosi firmano l’esposto

La procura chiarisce senza imbarazzo il giallo della partita anticipata: «Ci siamo fidati del calendario di B »

(...) le date sono diverse da quelle della realtà. «Nel redigere l’atto abbiamo preso il calendario del campionato - spiega senza imbarazzi il pm Giovanni Arena -. Nessun mistero, per noi la data era quella». Nulla più. Come dire, che intanto il problema non è certo in quel particolare dell’Acip. Che lo scoglio da affrontare sarà il giudice per le indagini preliminari, al quale la procura dovrà portare prove convincenti per sostenere la teoria dell’associazione a delinquere contro Enrico Preziosi e gli altri dirigenti rossoblù. Senza quel reato verrebbero a cadere le intercettazioni e, di fatto, anche le prove in mano ai pm.
La spiegazione dei pm arriva mentre i tifosi continuano la raccolta di sottoscrizioni all’esposto da presentare in procura per chiedere maggior attenzione nel corso dei procedimenti. «Ieri mattina c’è stata una prima riunione - fa sapere Daniele Muzio, uno dei promotori dell’iniziativa -. Abbiamo già raccolto circa trecento adesioni, e forse il vero problema sarà quello di riuscire ad accogliere tutti coloro che ci hanno già fatto sapere di voler sottoscrivere l’atto. Prevediamo migliaia di firme. Comunque nel corso della prossima settimana dovremo formalizzare l’esposto». Il chiarimento da parte del pm viene anche accolto come un primo segnale positivo. «A nostro avviso resta certamente l’errore che denota una condotta non sufficientemente attenta alla situazione - aggiunge Muzio -. Però è anche vero che non capita tutti i giorni che venga ammesso un errore. Ne prendiamo atto volentieri».

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